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Per sottoporre un quesito a FNOVI si raccomanda di utilizzare il form della sezione contatti specificando l'oggetto della richiesta. 

Si ricorda che le FAQ relative al gruppo di lavoro FARMACO vengono visualizzate in Gruppi di lavoro --> Farmaco --> FAQ.


 

Domanda nr. 10 Inserita il 13/06/2017
Domanda:

Dove posso consultare e scaricare il Manuale per la compilazione del Profilo professionale sul portale?

Risposta:

Il Manuale è consultabile qui mentre la comunicazione inviata agli Ordini il 7 giugno è consultabile qui


Domanda nr. 9 Inserita il 28/03/2017
Domanda:

Cosa prevede il Diritto di stabilimento per titolo di veterinario conseguito in Paesi comunitari, nella Confederazione svizzera o nell'Area SEE da cittadini comunitari, della Confederazione svizzera o dell'Area SEE? 

Risposta:

Per ottenere il riconoscimento del titolo di VETERINARIO conseguito in un Paese UE, nella Confederazione svizzera o nell'Area SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein), ai fini dell’esercizio In Italia della corrispondente professione, l'interessato deve presentare domanda in bollo al Ministero della Salute accompagnata da tutta la documentazione indicata nella modulistica.
Può essere richiesto da cittadini comunitari, cittadini della Confederazione Svizzera e cittadini dell'Area SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) che hanno conseguito il titolo di VETERINARIO, in un Paese dell'U.E., nell’Area SEE o nella Confederazione Svizzera.
L'interessato deve fare domanda di riconoscimento del titolo al Ministero della Salute attraverso il modello A1V - Veterinario. La domanda deve essere corredata dalla documentazione richiesta nell'allegato A1.


Domanda nr. 8 Inserita il 28/03/2017
Domanda:

Quali sono le procedure da seguire se un medico veterinario della UE vuole effettuare libere prestazioni di servizi in Italia? 

Risposta:

Per effettuare libere prestazioni di servizi il professionista, che deve essere legalmente stabilito in uno Stato membro per esercitarvi la stessa professione, deve informare il Ministero della Salute con una dichiarazione preventiva annuale e rinnovabile in caso di mutamenti oggettivi. Nel caso in cui sussistono tutte le condizioni previste dalla norma di riferimento, il Ministero della Salute provvede a dare comunicazione all'Ordine professionale competente per territorio della decisione positiva o negativa circa l'effettuazione, in Italia, della libera prestazione dei servizi da parte del professionista.

Informazioni e modelli per la richiesta 


Domanda nr. 7 Inserita il 06/03/2017
Domanda:

Dove sono pubblicate le informazioni sul Riconoscimento di titolo abilitante all'esercizio della professione di veterinario conseguito in paese non comunitario sia da cittadini comunitari, della Confederazione svizzera e dell'Area SEE che da cittadini non comunitari? 

Risposta:

Sul  portale del Ministero della Salute, Autorità competente, è dettagliata la procedura per richiedere il riconoscimento. 


Domanda nr. 6 Inserita il 27/02/2017
Domanda:

Dove posso individuare le procedure da seguire per il riconoscimento dei titoli rilasciati ai cittadini comunitari ed extra comunitari per esercitare in tutto il territorio UE la professione di medico veterinario?

Risposta:

Il Ministero della Salute, Autorità competente, ha attivato un pratico sistema di ricerca moduli (instradatore) che guida gli utenti. 


Domanda nr. 5 Inserita il 27/02/2017
Domanda:

Sono disponibili le  informazioni e i moduli per il riconoscimento titoli conseguiti in Italia? 

Risposta:

Si invita a consultare le schede servizi nella sezione Moduli e servizi - Riconoscimento titoli del portale del Ministero della Salute.


Domanda nr. 4 Inserita il 27/02/2017
Domanda:

Cos'è il Good Standing Certificate e chi lo rilascia?

Risposta:

E’ il certificato che attesta che non vi sono impedimenti di tipo penale e professionale all’esercizio della professione. Viene rilasciato dal Ministero della salute ai titolari delle qualifiche professionali costituite in Ordini o Collegi (medici, odontoiatri, veterinari, farmacisti, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica). Il modello di domanda (mod.G4) deve essere accompagnato da una dichiarazione sostitutiva di certificazione concernente i dati relativi al conseguimento della qualifica riguardo ai quali il Ministero procederà d’ufficio alla verifica. Procedura per ottenere il certificato

Fonte MInistero della Salute 


Domanda nr. 3 Inserita il 27/02/2017
Domanda:

Quali sono le procedure per l'esercizio della professione di medico veterinario nel territorio dell'Unione Europea?  (Attestato di conformità)

Risposta:

I cittadini che hanno conseguito un titolo professionale dell’area sanitaria in Italia e intendono esercitare la propria professione in un altro Paese comunitario, dell’area SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) e della Confederazione Svizzera devono inoltrare la domanda di riconoscimento del titolo all'Autorità competente del Paese ove intendono migrare. E' possibile che, a tale scopo, le Autorità competenti di tale Stato chiedano la presentazione di un "attestato di conformità” e del certificato di “good professional standing" rilasciato dal Ministero della Salute. Il processo di mobilità può riguardare anche i cittadini italiani che hanno conseguito in Italia un titolo professionale di area sanitaria e vogliono trasferirsi in un altro Stato membro dell’Unione europea per esercitarvi la professione per la quale sono abilitati.

Fonte Ministero della Salute 


Domanda nr. 2 Inserita il 27/02/2017
Domanda:

Come si verifica un Codice Fiscale?

Risposta:

Il servizio di verifica dell'Agenzia delle Entrate consente di verificare l'esistenza e la corrispondenza di un codice fiscale con i dati anagrafici di una persona fisica, confrontare i dati inseriti con quelli registrati in Anagrafe tributaria, verificare la validità e l'esatta corrispondenza tra un codice fiscale e la denominazione di un soggetto diverso da persona fisica.


Domanda nr. 1 Inserita il 27/02/2017
Domanda:

Come si chiede il Codice fiscale e chi lo rilascia? 

Risposta:

La generazione del codice fiscale, la produzione e l’invio della tessera rimangono a cura dell’Agenzia delle Entrate e nessun soggetto esterno, tranne la Sogei - Società generale d’informatica Spa - è autorizzato a produrre programmi software per il calcolo del codice fiscale e tanto meno a stampare la relativa tessera.
Il cittadino sprovvisto del codice fiscale può richiederlo a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello AA4/8. Nella richiesta di attribuzione vanno indicate correttamente le generalità anagrafiche e il domicilio fiscale, presso il quale verrà recapitata la tessera con l’indicazione del codice fiscale attribuito. Insieme alla richiesta, il cittadino italiano o appartenente a uno Stato dell’Unione europea deve esibire un documento di riconoscimento in corso di validità.

Fonte