Lo split payment “segue” la fatturazione elettronica: Ordini professionali e Casse di previdenza tra i soggetti interessati dal 1° luglio 2017

17/07/2017
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Il D.M. del 13 luglio 2017, pubblicato sul sito internet del Ministro dell’economia e delle finanze e in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale, stabilisce che la disciplina sullo split payment si applica, per quanto riguarda le pubbliche Amministrazioni, a quelle destinatarie della disciplina sulla fatturazione elettronica obbligatoria. Pertanto, occorre far riferimento all’elenco pubblicato sul sito dell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (www.indicepa.gov.it), senza considerare i soggetti classificati nella categoria dei “Gestori di pubblici servizi”.

Con il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 13 luglio 2017, che modifica il decreto del 27 giugno 2017 di attuazione della normativa sulla scissione dei pagamenti, il Ministero torna sulle nuove disposizioni introdotte dal D.L. n. 50/2017 e, ai fini dell’individuazione delle P.A. destinatarie del regime, viene eliminato dal testo del D.M. 23 gennaio 2015 il riferimento all’elenco delle Amministrazioni inserite nel conto economico consolidato pubblicato dall’ISTAT, introdotto, solo pochi giorni addietro, dal D.M. 27 giugno 2017.
Atteso che le P.A. che devono applicare lo split sono quelle tenute ad osservare le norme sulla fatturazione elettronica obbligatoria, il Dipartimento delle finanze non provvederà alla pubblicazione di alcun elenco al riguardo.
Ne avremmo fatto volentieri a meno – ha dichiarato il Presidente Penocchio – e confido ci possa essere un differimento dell’adempimento con una proroga almeno fino a dicembre”.
La data indicata dal Presidente è legata alla circostanza che, al fine di consentire agli Enti della P.A. di effettuare il versamento ed adeguare i processi, i sistemi informativi e contabili, il Decreto Ministeriale del 27/6/17 ha inteso «congelare» appunto fino a dicembre l'IVA da versare relativa alle fatture emesse con decorrenza 1/7/17.
Quando a regime, l’I.V.A. diventerà esigibile dall'Erario dal momento del pagamento della fattura/parcella e dovrà essere versata entro il 16 del mese successivo al pagamento stesso.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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