L'anagrafe degli equidi sarà organizzata e gestita dal Ministero della Salute

29/11/2017
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Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge Europea 2017, l'anagrafe equina è ufficialmente gestita dal Ministero della Salute.
Nel provvedimento all'articolo 13 disposizioni anche sull'organizzazione della banca dati degli equidi, per adeguarla alle normative europee. In base al comma 1 il Ministero della Salute organizza e gestisce l'anagrafe degli equidi, avvalendosi della banca dati informatizzata (art. 12 dlgs 196/1999).
Il comma 2 dispone che entro 180 giorni un DM Salute, di concerto con il Mipaaf e previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato-Regioni, definisca le procedure tecnico-operative per la gestione e il funzionamento dell'anagrafe equina.

Il D.M. 5 maggio 2006 "Linee Guida e principi per l'organizzazione e la gestione dell'anagrafe equina da parte dell'UNIRE" individua all'art. 1 quali finalità della stessa anagrafe la "tutela della salute pubblica e tutela del patrimonio zootecnico (costituzione e funzionalità delle reti di epidemiosorveglianza)" nonché il "fornire il basilare supporto per trasmettere informazioni al consumatore di carne di equidi e consentire un'etichettatura adeguata e chiara del prodotto.
A fronte, quindi della rilevanza strategica e funzionale attribuita giustamente all'anagrafe degli equidi nell'ambito del sistema sanitario nazionale, garante della tutela della salute sia degli animali che degli uomini, si ritiene opportuno che l'attribuzione delle competenze alla organizzazione e gestione di tale importante strumento sia stata ricondotta al Ministero della Salute. Tale Dicastero si avvarrà comunque del prezioso contributo del MIPAFF in merito agli aspetti concernenti la tutela economica e valorizzazione del patrimonio zootecnico e la gestione delle corse dei cavalli e la loro regolarità.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI