FNOVI in campo per la battaglia sull’equo compenso

01/12/2017
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Anche la FNOVI era presente al Teatro Brancaccio di Roma per la manifestazione "Equo compenso: un diritto" che ha riunito per la prima volta i Consigli Nazionali aderenti al Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali (CUP) ed alla Rete Professioni Tecniche (RPT), a sostegno della dignità dei professionisti italiani. Una manifestazione per difendere il diritto all'equo compenso, inserito del decreto fiscale ma bocciato da un parere (non vincolante) dell'Antitrust.
Presente ai lavori la Vicepresidente FNOVI Carla Bernasconi ha sottolineato come la giornata sia stata un momento di fondamentale importanza non tanto per i risultati raggiunti (che chiaramente non posso essere immediati) ma per l'idea di compattezza che per la prima volta le professioni intellettuali hanno dimostrato ad una politica che negli ultimi 10 anni ha fatto leva proprio sulla loro frammentarietà e spesso litigiosità che le ha rese piccole ed insignificanti.

Davanti a migliaia di professionisti, la manifestazione nazionale organizzata dal CUP, Comitato unitario permanente degli ordini e collegi delle professioni e dalla RTP, Rete delle professioni tecniche, è stata anche l’occasione per annunciare la costituzione di “Professionisti per l’Italia“, un alleanza interprofessionale permanente tra i due organismi, che vigilerà sulla concreta attuazione della legge.
L’Alleanza dichiara, nel suo manifesto, lo scopo di valorizzare un asset strategico quali sono le professioni in termini di cultura, competenze, garanzie di legalità e tutela dei diritti dei cittadini. “Insieme per il futuro del nostro Paese” è il motto che ne ispirerà l’azione al fine di rappresentare unitariamente esigenze, sensibilità e aspettative della platea degli iscritti. Con il chiaro impegno a tutelare il futuro dei giovani professionisti italiani, ai quali va garantita innanzitutto una prospettiva di vita. Inoltre, con la loro funzione sussidiaria le professioni intendono abbracciare la sfida su cui costruire un necessario percorso di semplificazione ed efficienza dell’attività della Pubblica Amministrazione. Il manifesto “Professionisti per l’Italia”, infine, esprime l’intenzione di potenziare l’apporto dei professionisti anche nella proposizione di misure legislative che possano favorire la ripresa dell’economia, l’ammodernamento delle infrastrutture, il miglioramento della qualità della vita nelle città, gli investimenti in economia reale. La prestazione intellettuale di qualità riveste un ruolo di rilevante interesse pubblico perchè genera plusvalore economico e sociale.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI