La protesta della FNOVI arriva in Parlamento

12/01/2018
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Alle fine dello scorso anno la FNOVI, ricevute alcune segnalazioni riguardo alla favola intitolata «Il diverso» per gli studenti di terza elementare contenuta nel libro «Rossofuoco» della casa editrice Ardea, aveva scritto alla Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, sollecitandone l’intervento affinché fosse posto rimedio – anche con il ritiro immediato del volume – alla divulgazione di una storia che suggeriva comportamenti eticamente inaccettabili ed anche del tutto illegali come l'abbandono e il maltrattamento di animali.
Il testo descriveva come plausibile l’eliminazione di animali, ignorando evidentemente che esistono il reato di uccisione di animali e la sterilizzazione chirurgica degli stessi ed aveva inoltre un deprecabile approccio che privilegiava la sopravvivenza del” cane di razza”, quando i canili sono notoriamente sovraffollati e il randagismo è un problema gravissimo.

Ora la questione è stata prospettata dall’On.le Paolo Bernini (M5S) il quale, con una interrogazione a risposta scritta (4-18978 – 9 gennaio 2018), ha riproposto la questione al Ministro Fedeli richiamando quanto già espresso dalla FNOVI.
Prendendo lo spunto quindi dall’iniziativa della FNOVI – citando un passaggio della nota della stessa che stigmatizzava come fossero stati pubblicati "una serie di concetti pericolosamente arretrati ed errati, veicolando alle bambine e ai bambini che eliminare gli animali è accettabile, che solo i cani di razza sono desiderabili, che non è possibile evitare le gravidanze indesiderate e che i cuccioli possono essere allontanati dalla madre prima dello svezzamento" – il parlamentare ha chiesto alla titolare del MIUR di offrire ai giovani studenti la possibilità di "apprendere i principi base del corretto rapporto uomo-animale come prevede la zooantropologia didattica che dovrebbe essere materia proposta ai bambini e ai ragazzi, promuovendo un'informazione scientifica corretta ed etica in ambito scolastico".

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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