Medici veterinari associati contro la brachicefalia negli animali da compagnia

07/03/2018
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Negli ultimi anni la selezione delle razze brachicefale, sia nel caso di cani, gatti e conigli, ha spinto verso caratteri sempre più estremi, che comportano seri problemi di salute in questi animali. I problemi che questi animali incontrarono possono essere a carico di vari sistemi, e.g. cardio circolatorio, respiratorio e digerente (i.e. problemi di dentizione, prensione dell’alimento e buccali), e per alcune specie hanno reso l’intervento chirurgico correttivo una prassi.
Trenta organizzazioni (che includono ONG e società scientifiche e professionali veterinarie), insieme a 683 veterinari liberi professionisti e altri operatori del settore, provenienti da 50 paesi a livello mondiale, si sono associati in una iniziativa volta a sensibilizzare il pubblico e i decisori politici verso i problemi di salute derivanti dalla brachicefalia negli animali da compagnia, per porre fine alle pratiche di allevamento che comportino la selezione di animali brachicefali.
Per associarsi, o per ottenere ulteriori informazioni sull’associazione, visitare il sito: http://vetsagainstbrachycephalism.com/

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI