Il Ministero della Salute ha pubblicate le linee guida per favorire l’uso razionale degli antimicrobici negli allevamenti

26/09/2018
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Il Ministero della Salute ha reso pubbliche le “Linee guida per la promozione dell’uso prudente degli antimicrobici negli allevamenti zootecnici per la prevenzione dell’antimicrobico-resistenza”. Il documento, elaborato dalla Sezione per la Farmacosorveglianza sui medicinali veterinari del Comitato tecnico per la nutrizione e la sanità animale (Decreto ministeriale del 30 marzo 2016) fornisce indicazioni utili per prevenire l’uso inappropriato di antimicrobici che, in medicina veterinaria, rappresenta un rischio concreto per la salute animale, per gli allevatori ed è responsabile sia della riduzione delle produzioni che dell’inefficienza degli allevamenti.
La pubblicazione è una guida pratica per le Autorità competenti, i medici veterinari liberi professionisti e gli operatori di settore, con indicazioni utili a ridurre l’uso inappropriato e promuovere un approccio prudente all’utilizzo di antimicrobici.

È oramai chiaro come un approccio integrato al fenomeno dell’antimicrobico-resistenza giochi un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie. Occorre, dunque, promuovere il rispetto delle condizioni di benessere degli animali, la corretta gestione nutrizionale, la messa in atto di idonee misure di biosicurezza e di igiene, attraverso programmi di eradicazione e monitoraggio delle malattie infettive e di appropriate campagne di vaccinazione degli animali.
La stretta osservanza dei principi contenuti nelle linee guida può massimizzare il numero di animali sani, riducendo al minimo la necessità di ricorrere all’impiego di antimicrobici.
Il documento, da valutare e personalizzare per ciascun allevamento, è arricchito anche da uno studio, primo nel suo genere, sulla possibilità di ricorrere alla strategia vaccinale in alternativa all’uso di antibiotici, soprattutto nei casi in cui questi ultimi vengano impiegati, conformemente alle condizioni stabilite all’atto dell’autorizzazione all’immissione in commercio, per la prevenzione di malattie di origine batterica.
Le linee guida, inoltre, fanno parte della strategia nazionale per il contenimento dell’antimicrobico-resistenza prevista dal Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza (PNCAR) 2017-2020 e saranno seguite da ulteriori linee guida specifiche, elaborate in collaborazione con Regioni/Organizzazioni/Associazioni e dedicate sia alle diverse specie zootecniche/tipologie di produzione che agli animali da compagnia.
Dal 2019, infine, con l’entrata in vigore della ricetta veterinaria elettronica e del sistema informatizzato per la tracciabilità del farmaco, sarà più semplice monitorare l’utilizzo corretto degli antimicrtobici e, soprattutto, rinforzare le azioni di contrasto all’AMR.

(Fonte: www.salute.gov.it)