"Terre di Terremoti, a 38 anni dalla tragedia che colpì la Campania e la Basilicata"

Dal 22 al 24 novembre si riunirà la Comunità medico-veterinaria italiana specializzata nelle emergenze
21/11/2018
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Da giovedì 22 Novembre prende il via il progetto formativo "Terre di Terremoti, a 38 anni dalla tragedia che colpì la Campania e la Basilicata". Il terremoto causò circa 280.000 sfollati, 8.848 feriti e 2.914 morti e ogni anno si ricorda il 23 novembre per non dimenticare quella tragedia che colpì così tragicamente la regione e l'intero Paese. Ecco perché i medici veterinari del CeRVEnE, in collaborazione con l’IZS per il Mezzogiorno, la Protezione Civile Regione Campania e l’Ordine dei Medici Veterinari di Avellino, hanno allertato e chiamato nell'Alta Irpinia, nel Comune di Sant'Angelo dei Lombardi, la Comunità medico-veterinaria di tutte le Regioni italiane dedita alle emergenze, in un evento ECM che si terrà il 22, il 23 e 24 novembre presso l’Abbazia del Goleto

Non solo per ricordare quel tragico evento, ma anche per fare un'analisi sulle esperienze italiane nei terremoti: dal terremoto dell'Irpinia del 1980 a quello dell'Isola di Ischia del 2017. Partire dai documenti che, negli anni, i Servizi Sanitari hanno elaborato in materia di previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi, sulla gestione delle emergenze e sul cosiddetto ritorno alla normalità (Appunti di Mantovani, Linea guida sulle emergenze, il Piano Nazionale delle Prevenzione con i relativi Piani regionali della Prevenzione e gli ultimi LEA), proseguendo, poi, con il confronto di questo percorso con quello avvenuto nel Sistema Complesso di Protezione Civile. Quindi, ripercorrere la normativa, dall'era Zamberletti fino al 1992, con la nascita del Servizio Nazionale di Protezione Civile, per poi arrivare alla Legge 100/2012, concludendo con il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 Codice della Protezione Civile che riordina la Protezione Civile e che, per la prima volta, nell'art. 1 si riporta l'espressione "il soccorso anche agli animali".
L'obiettivo è di acquisire la consapevolezza che l'Amministrazione Sanitaria (Ministero, Regioni, Azienda Sanitarie, IZS) ha strutturato, in questi anni, nel campo delle emergenze, una specifica strategia, dotando gli operatori dei dipartimenti di Prevenzione di specifici strumenti normativi, atti, documenti e piani. Sono previste, inoltre, all'interno dell'evento formativo, due tavole rotonde 22 Novembre ore 15:00 - I Piani Regionali della Prevenzione: coordinano O. Manzi e A. Saggese Tozzi.
Relazionano M. Giavazzi, Regione Lombardia - D. Mulas, Regione Sardegna G. Corgiat, Regione Piemonte - G. Diegoli, Regione Emilia - P. Sarnelli, Regione Campania

23 Novembre ore 8:30 - Il ruolo delle Associazioni, delle Fondazioni, dei Centri nelle attività di previsione prevenzione e gestione delle emergenze: coordina Domenico Della Porta. Relazionano F. D'Orilia, Fondazione Mida - S. Ventura, Osservatorio sul dopo sisma - G. Giordana, Unità Mobile volontari veterinari - Antonio Tocchio, Vicepresidente di Emervet - C. Milandri, Associazione italiana medicina delle catastrofi - E. Bernini Carri, centro europeo medicina delle catastrofi di San Marino - A. Pecoraro, Coordinatore Protezione Civile Rotary Campania - R. Pizzi, Associazione Disaster Manager ASSODIMA.
Saranno presenti, inoltre due medici veterinari che porteranno la loro testimonianza diretta del lavoro svolto in Irpinia: Antonio Zanangeli (veterinario) e Edoardo Valerio (medico).

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Ufficio stampa FNOVI