La DGSAF chiede impegno nella programmazione di formazione in materia di antibiotico resistenza

09/01/2019
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“La resistenza agli antibiotici rappresenta, al momento, il problema di maggiore urgenza nel nostro Paese, per il quale sono necessarie anche azioni di prevenzione e formazione”: questo l’incipit di una nota diramata dalla Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari con la quale il Direttore Silvio Borrello, nel sottolineare che il contenimento della resistenza antimicrobica necessita della cooperazione fra le autorità sanitarie pubbliche, alimentari, veterinarie e ambientali, l'industria, i medici veterinari e gli allevatori, ha chiesto ai soggetti in indirizzo di comunicare la programmazione relativa alla formazione prevista per l’anno 2019.

La nota richiama infatti le indicazioni previste dal D. Lgs. n. 193/2016 che prescrivono l’esigenza di procedere a specifiche iniziative e ricorda che le organizzazioni e le associazioni dei medici veterinari, al pari di quelle degli allevatori, sono chiamati ad attivare percorsi formativi e divulgativi idonei a promuovere un impiego consapevole degli antibiotici e dei chemioterapici così da limitare i trattamenti di massa e ciò al fine della prevenzione del fenomeno dell’antibiotico-resistenza. Formazione e divulgazione sono le attività specificamente incoraggiate dalla nota ministeriale, in linea con le raccomandazioni della Commissione Europea. “Le associazioni professionali di veterinari devono continuare a elaborare linee guida per l'uso prudente degli antimicrobici e promuoverne l'attuazione” scrive il Ministero.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI