Decreto sanità - Concluso l'esame in commissione Affari sociali: testo atteso in Aula il 27 maggio

17/05/2019
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Si è concluso in Commissione Affari Sociali della Camera l'esame del decreto sanità (C.1816). Il gruppo di lavoro ha proseguito e terminato l'esame degli emendamenti, che era stato interrotto martedì scorso e, su proposta del Presidente, Maria Lucia Lorefice (M5S), ha conferito alla relatrice Dalila Nesci (M5S) il mandato a riferire in senso favorevole all'Assemblea. Il testo è atteso in Aula per il 27 maggio: il termine per la conversione in legge del provvedimento scadrà il 1 luglio.

Per quanto riguarda gli emendamenti di interesse, è stato approvato il 11.17 di Nesci (M5S), che crea all'interno dell'elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale (art.1 comma 2 del dlgs 171/2016) una sezione dedicata a coloro che possono ricoprire questa carica negli istituti zooprofilattici sperimentali. Inoltre, la disposizione aggiunge che per poter accedere a questa posizione i candidati devono: avere meno di sessantacinque anni; essere in possesso di un diploma di laurea; avere comprovata esperienza dirigenziale, almeno quinquennale, nel settore della sanità pubblica veterinaria nazionale ovvero internazionale e della sicurezza degli alimenti o settennale in altri settori, con autonomia gestionale e diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche e finanziarie, maturata nel settore pubblico o nel settore privato; aver conseguito un master o specializzazione di livello universitario in materia di sanità pubblica veterinaria o igiene e sicurezza degli alimenti.
Respinti, invece, gli identici 12.3 di Claudio Pedrazzini (FI), 12.16 di Rossana Boldi (Lega) e 12.21 di Vito De Filippo (PD ) che modificano l'articolo 12 allargando l'ambito di applicazione dei commi 547 e 548 della legge di bilancio per il 2019 (145/2018), che stabilivano che i medici in formazione specialistica iscritti all'ultimo anno possano partecipare ai concorsi per accedere alla dirigenza del ruolo sanitario e che la loro assunzione a tempo indeterminato sia subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione e all'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti, non solo ai veterinari, ma anche agli odontoiatri, ai biologi, ai chimici, ai farmacisti, ai fisici e agli psicologi.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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