Le proposte GIMBE nella mozione M5S-LEGA per blindare il finanziamento pubblico

Per la salute delle persone servono risorse certe
02/07/2019
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Il 4° Rapporto GIMBE sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha indicato nel definanziamento pubblico una delle maggiori determinanti della crisi di sostenibilità. In particolare, ha documentato che nel periodo 2010-2019 tra tagli e definanziamenti sono stati sottratti al SSN circa € 37 miliardi, mentre l’aumento nominale del fabbisogno sanitario nazionale (FSN) è stato di soli € 8,8 miliardi, con un incremento medio annuo dello 0,9%, inferiore a quello dell’inflazione (+ 1,07%). Guardando al futuro, il DEF 2019 riduce progressivamente il rapporto spesa sanitaria/PIL dal 6,6% nel 2019-2020 al 6,5% nel 2021 e al 6,4% nel 2022.

Dopo che la Ministra Giulia Grillo ha pubblicamente manifestato il suo interesse per le proposte della Fondazione GIMBE e il suo impegno a “blindare” le risorse per la sanità, i parlamentari di maggioranza hanno firmato la mozione 1-00195, un atto politicamente rilevante che richiede l'impegno al Governo ad adottare iniziative per “mettere in sicurezza” le risorse per la sanità pubblica.
La mozione, presentata il 13 giugno scorso dall'On. Marialucia Lorefice, è già stata firmata dai deputati di M5S e Lega della Commissione Affari Sociali.
«La mozione – spiega Cartabellotta – riprende dati e proposte del Rapporto GIMBE e sottolinea la necessità di recuperare integralmente tutte le risorse economiche sottratte in questi anni per garantire la reale sostenibilità dei livelli essenziali di assistenza attraverso il rifinanziamento del fondo sanitario nazionale».

Il testo completo del comunicato stampa è in allegato.

Allegati: 
Fonte: 
Ufficio stampa GIMBE
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