MdS: riaprono i commerci di seme bovino e bufalino dall’Italia verso la Cina

10/07/2019
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Una nota a firma della DGSAF del Ministero dalla Salute ha informato che dall’8 luglio 2019 è nuovamente possibile esportare seme bovino e bufalino dall’Italia verso la Cina. L’amministrazione generale delle Dogane cinesi ha pubblicato l’elenco delle ditte italiane autorizzate al commercio, bloccate nel 2011 per via del bando cinese che pesava sui Paesi Europei a causa del virus Schmallenberg.

La nota ministeriale ha così condiviso il certificato veterinario da utilizzare per l’esportazione di seme bovino e di bufalo che presto sarà disponibile anche sul portale ministeriale.
Fonte ministeriale sottolinea che il risultato è stato raggiunto dopo anni di faticose e ininterrotte negoziazioni con le autorità cinesi competenti: trattative portate avanti dalla Direzione generale della sanità animale e del farmaco veterinario con il supporto prezioso dell’Ambasciata italiana a Pechino.
Dopo la rimozione del bando per il virus di Schamellenberg a dicembre 2017, in occasione del Comitato intergovernativo, la svolta decisiva per la riapertura delle esportazioni è stata registrata con la firma dell’accordo da parte del Ministro della Salute, Giulia Grillo, nel corso della visita di Stato del Presidente cinese Xi Jinping a marzo 2019.
Un buon risultato dunque per la zootecnia italiana che, nel settore della fecondazione artificiale, torna ora ad esprimere la propria eccellenza e le propria competitività, ritrovando il suo spazio nei contesti internazionali più importanti.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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