Agricoltura sociale e IAA: specifico riferimento all’Accordo del 25 marzo 2015

24/09/2019
.

Con il decreto ministeriale n. 12550 del 21/12/2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 giugno 2019, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo ha ritenuto di dover procedere alla definizione dei requisiti minimi e delle modalità relative alle attività di agricoltura sociale. La legge n.141/2015 (Disposizioni in materia di agricoltura sociale), indica, all’articolo 2, l’ausilio di animali allevati in azienda per l’erogazione di prestazioni e servizi che affiancano e supportano le terapie mediche, psicologiche e riabilitative finalizzate a migliorare le condizioni di salute e le funzioni sociali, emotive e cognitive dei soggetti interessati. 

Quattro anni dopo l’emanazione della legge, con questo decreto ed in particolare all’articolo 4, vengono indicati i requisiti minimi e le modalità per le prestazioni e i servizi che affiancano e supportano suddette terapie.
Tra le attività comprese in questa categoria vi sono quelle previste dalle “Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali (IAA)” di cui all’Accordo Stato-Regioni e Province autonome del 25/03/2015, cui il decreto fa specifico riferimento, ribadendo il concetto che l’avvio di questa tipologia di attività, ove previsto dalla normativa di settore, prevede la notifica alle autorità sociosanitarie competenti.

Link alla notizia sul sito dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe)

Fonte: 
Ufficio stampa IZSVe
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di