FNOVI denuncia la criticità dell'intento di affidare ad Unirelab s.r.l. la gestione e gli incarichi dei medici veterinari che operano per il MiPAAF

04/10/2019
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Con una nota indirizzata al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, On.le Teresa Bellanova, nonché al Sottosegretario del MiPAAF, On.le Giuseppe L’Abbate, FNOVI ha evidenziato le criticità legate alla previsione di affidare ad Unirelab s.r.l. la gestione e gli incarichi dei veterinari iscritti nel Registro per le attività di controllo sull’identità e sull’uso delle sostanze proibite da svolgersi presso ippodromi, centri di allenamento, allevamenti e scuderie di cui al D.M. n. 11930/2015.
FNOVI ha commentato che le previsioni del Decreto Centinaio (Ufficio del Capo Gabinetto – Prot. n. 0008327 dell’1 agosto 2019) pongono a rischio la continuità dell’attività istituzionale di vigilanza, controllo delle corse, prevenzione e contrasto del fenomeno doping nelle attività ippiche sportive del MiPAAF.

Disporre il trasferimento dei medici veterinari sotto il controllo di UnireLab srl - la Società a totale partecipazione del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali che, costituita nel 2003, opera nell’ambito della medicina veterinaria dell’antidoping e genetica dei cavalli sportivi - significherebbe delegare alla vigilanza di altri organismi le attività che i medici veterinari svolgono in favore del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali che, senza ombra di dubbio, devono annoverarsi tra quelle strettamente connesse all’attività istituzionale del Dicastero e pertanto necessitano di fare riferimento alla centralità di governo del MiPAAF.
Con l’occasione è stato ricordato che la Federazione ha già in passato rilevato che ruolo e funzioni dei medici veterinari non sembrano aver ancora trovato una giusta e corretta collocazione e conseguente disciplina all’interno del MiPAAF ed ha richiesto la programmazione di un incontro in occasione del quale auspica di offrire il proprio contributo per individuare le condizioni per una collaborazione costruttiva e soddisfacente per tutti i soggetti coinvolti.
L'istanza al momento rimasta senza riscontro è stata oggi riproposta.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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