Ospiti d’eccezione alla tavola rotonda “Italian food e la veterinaria italiana”

Consiglio Nazionale FNOVI, 15-17 novembre 2019
20/11/2019
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Si sono svolti, lo scorso 16 novembre, nell’aula magna del Dipartimento di Scienze veterinarie di Torino, i lavori del Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Veterinari Italiani (FNOVI). In questo contesto così fortemente simbolico, i Presidenti provinciali convenuti sono stati coinvolti su di un tema cruciale che riguarda la professione medico veterinaria presente e futura.
La tavola rotonda dal titolo “Italian food e la veterinaria italiana”, moderata da Antonio Limone - Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno nonché Tesoriere FNOVI - ha reso evidente a tutti che la professione del medico veterinario è destinata ad essere sempre più centrale nella tutela della salute pubblica concepita come “One Health”, ossia una sola salute per umani, animali ed ambiente. Tutti indissolubilmente interconnessi. Ed è proprio in questa ottica che è stato affrontato il tema della sicurezza alimentare dei prodotti di origine animale ed il ruolo del medico veterinario come figura di riferimento per la sicurezza ed il corretto sviluppo della filiera ma anche per la tutela del benessere animale e la salute dei consumatori.

La presenza di illustri relatori quali Domenico Bergero (Direttore del Dipartimento di Scienze veterinarie UNI Torino), Giuseppe Blasi (Capo Dipartimento DIPEISR del Ministero delle politiche alimentari e forestali), Silvio Borrello (Direttore Generale della Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari - MdS), Sergio Capaldo (Presidente del Consorzio di allevatori La Granda), Gaetana Ferri (Direttore Generale della Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione - MdS), Roberto Moncalvo (Membro della Giunta Nazionale e Presidente Coldiretti Piemonte i) e Luigi Scordamaglia (Inalca –‘FilieraItalia’) ha consentito di avviare un dialogo finalizzato ad accrescere la consapevolezza dei medici veterinari affinché comprendano il dovere indifferibile di porre la professione al centro del sistema salute/sicurezza/ambiente.
Il medico veterinario rivendica il suo ruolo al centro della filiera alimentare quale insostituibile riferimento in ambito sanitario, quale mentore a tutela della produzione ma anche, e soprattutto, a tutela della salute.
Incalzati dal moderatore i relatori intervenuti hanno apportato il contributo di esperienza che gli deriva dall’impegno nei loro specifici ruoli ed incarichi, e tutti hanno convenuto nell’esigenza di integrare competenze e professionalità, perché solo grazie ad una sinergia con tutti gli operatori impegnati nella filiera agroalimentare si possono superare le sfide in materia di benessere animale, resistenza agli antimicrobici e cambiamenti climatici.
E’ arrivato il momento di fare sistema ed i medici veterinario non si faranno trovare impreparati.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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