Troppi antibiotici. Che fare? Il Convegno al Ministero della Salute

25/11/2019
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Serve un approccio “One Health” in cui tutti i settori della sanità pubblica, della salute animale e dell’ambiente collaborano per cambiare le proprie pratiche: questo in estrema sintesi il messaggio che arriva dalla giornata di confronto per “Un’uso consapevole degli antibiotici”, promossa dal Ministero della Salute, insieme con Aifa, Iss e Agenas nell’ambito della “Settimana mondiale sull’uso consapevole degli antibiotici”, dal 18 al 22 novembre, promossa dall’Oms.

Riflettori puntati anche sul settore veterinario dove l’uso degli antibiotici è strategico sia per gli alimenti che per la sanità pubblica. Oltre al Presidente FNOVI all’incontro ha preso parte Loris Alborali, Dirigente Izsler “Bruno Ubertini” di Brescia, il quale ha dichiarato: “La consapevolezza dell’utilizzo degli antibiotici nella filiera alimentare si è tradotta in pratica nel fornire indicatori su quanti antibiotici vengono consumati per gli animali. Fino ora avevamo solo dati di vendita, un indicatore passivo, dal 2016 possiamo invece sapere esattamente quanto l’animale consuma nell’arco di un mese. Il consumo si è ridotto del 35% rispetto al venduto, pensiamo che settore avicolo dal 2015 si è passati dal trattare in media un pollo con antibiotici da 25 giorni a soli due giorni e mezzo”.
In occasione della “Settimana mondiale sull’uso consapevole degli antibiotici” promossa dall’Oms, nonché dell’incontro dello scorso 22 novembre con esperti e istituzioni sanitarie, il Ministero della Salute distribuito un nuovo opuscolo per operatori e cittadini.

L'OPUSCOLO

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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