On. Prof. Romano PRODI
Presidente del Consiglio dei Ministri
Roma Roma, 17 maggio 2006
Ill. mo Presidente Prodi,
dalla Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani - a nome dei 24.200 professionisti iscritti all’Albo - giungano al Presidente del Consiglio ed ai suoi Ministri i più vivi e sinceri auguri di buon lavoro.
Gli italiani hanno da oggi un nuovo Esecutivo. I medici veterinari italiani hanno da pochi giorni rinnovato il proprio organo istituzionale di rappresentanza: la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani, che mi onoro e mi impegno a presiedere nei prossimi tre anni di mandato ordinistico.
Siamo dunque di fronte a nuove partenze e a nuovi percorsi che ci auguriamo siano, più che in passato, generosi di incontri e di collaborazioni reciproche.
L’auspicio dunque è che il nuovo Governo e i nuovi Ministri di competenza vogliano intensificare il dialogo con la Professione Medico Veterinaria, acquisendone i problemi e le proposte di soluzione. Il coinvolgimento costante della Federazione, da parte delle Autorità di Governo, la impegna a quella funzione di organo ausiliario dello Stato che, del resto, le è propria.
Quale organismo di rappresentanza unitaria della Veterinaria Italiana, la FNOVI- sotto la guida del sottoscritto- offre al Suo Governo la propria disponibilità:
- ad un’azione sinergica con tutte le organizzazioni della veterinaria a difesa del modello organizzativo italiano di sanità pubblica veterinaria;
- ad un consolidamento della veterinaria nel sistema-sanità del nostro Paese e del Ministero della Salute, con particolare riferimento al ruolo del medico veterinario nella tutela della salute pubblica, animale ed umana, nelle garanzie sulla sicurezza alimentare;
- ad individuare nuovi ruoli per la veterinaria pubblica e privata nella rete di epidemio-sorveglianza e nel controllo delle malattie animali;
- ad un progetto di ammodernamento dell’Ordine Professionale che sappia conciliare la tutela dell’utenza con l’esigenza di rivitalizzare il sistema professionale;
- ad una rilettura dell’attuale sistema di Educazione Continua in Medicina (ECM) davvero aderente alle esigenze di aggiornamento della professione medico-veterinaria;
- ad una rivisitazione del rapporto fra offerta universitaria e mercato del lavoro che razionalizzando la prima rilanci il secondo;
- alla elaborazione di proposte normative che contrastando il fenomeno dell’ abuso di professione consentano di delineare nuovi sbocchi professionali, individuandoli anche in settori interdisciplinari quali la medicina dell’uomo ( e.g. pet therapy) e l’ambiente (e.g. fauna selvatica e tutela delle biodiversità).Grato per l’attenzione, voglia considerare, egregio Presidente, la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani a Sua completa disposizione.
Cordiali saluti,
Il Presidente della FNOVI
dott. Gaetano Penocchio