Roma, 7 luglio 2006
Martedi 4 luglio la FNOVI, (congiuntamente alla fnom ceo, alla fofi ed all’ordine degli psicologi) è stata convocata dal sottosegretario Zucchelli. All’ordine del giorno il DPEF ed il governo clinico.
Ho personalmente partecipato alla riunione che ha visto il Sottosegretario Zucchelli rappresentare la situazione relativa ai conti in sanità. La situazione richiede interventi urgenti: a fronte di 15 regioni che reggono da un punto di vista economico finanziario (non possono considerarsi “virtuose” le regioni che per perseguire l’equilibrio economico finanziario tagliano servizi) ve ne sono 5 in grande difficoltà. E’ necessario consentire alle regioni “virtuose” di continuare ad erogare prestazioni, ma è indispensabile che il Paese si assuma il problema delle regioni in difficoltà. Ministro e Regioni hanno deciso di affrontare in modo radicale il problema delle Regioni che hanno una strutturale difficoltà; ciò comporterà di farsi carico di maggiori oneri e di un loro “accompagnamento”. Quanto ai finanziamenti, sia il ministro sia le sigle di categoria hanno riconosciuto nel 6,6% del Pil il limite al di sotto del quale non è possibile garantire un servizio sanitario adeguato alle condizioni del Paese, che da tale investimento può anche trarre giovamento per la sua ripresa economica.
Per uscire dalla cronica sottostima del Fondo sanitario nazionale e valutare il reale fabbisogno delle Regioni è inoltre necessario un attento riesame dell'appropriatezza dei livelli essenziali di assistenza e del consuntivo di spesa del 2006.
Una verifica relativa all’appropriatezza dei livelli essenziali di assistenza è opportuna e necessaria anche nel settore medico veterinario. Da un lato assistiamo alla difficoltà sempre più evidente di assicurare le attività istituzionali in ragione del loro aumento e della concomitante paralisi del turn over. Dall’altro registriamo iniziative sconcertanti di Aziende sanitarie che attivano servizi che nulla hanno a che spartire con i livelli essenziali di assistenza. Altra notizia sensibile è quella che attiene alla costituzione di un “consulta delle professioni” che è in verità un tavolo dei sindacati delle professioni sanitarie. Questo è stato evidenziato al Sottosegretario Zucchelli.
IL PRESIDENTE
Dr. Gaetano Penocchio