
La FNOVI segnala che sul sito del MIUR è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 3 luglio 2007 "Definizione posti per le immatricolazioni corso di laurea specialistica/magistrale in Medicina Veterinaria" con la ripartizione di 1.342 posti previsti per l’Anno Accademico 2007-2008.
I 1.342 posti sono solo 63 in meno rispetto ai 1.405 dell’anno scorso. La differenza è di appena il 4,5%, ma sono 707 in più (+53%) rispetto ai 635 richiesti dalle Regioni.
La FNOVI segnala che sul sito del MIUR è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 3 luglio 2007 "Definizione posti per le immatricolazioni corso di laurea specialistica/magistrale in Medicina Veterinaria" con la ripartizione di 1.342 posti previsti per l’Anno Accademico 2007-2008. (vedi sul sito del MIUR).
I 1.342 posti sono solo 63 in meno rispetto ai 1.405 dell’anno scorso. La differenza è di appena il 4,5%, ma sono 707 in più (+53%) rispetto ai 635 richiesti dalle Regioni.
Le motivazioni riportate nel Decreto sulla riduzione su tre livelli percentuali dello zero, del 5 e del 10 in ragione dei requisiti funzionali e strutturali verificati dall'EAEVE, all’atto pratico hanno comportato la riduzione del 4,5%, molto distante da quanto sostenuto e richiesto dalla FNOVI e definito dal tavolo tecnico del 12 giugno u.s..
Il criterio adottato dal MIUR per la ripartizione appare comunque non coerente rispetto alla richiesta delle Regioni e rispetto al potenziale formativo di diverse Università.
In sede di Tavolo tecnico era stato proposto in alternativa il criterio della ripartizione del totale di circa 650 posti chiesti dalle Regioni, in proporzione all’indice demografico medio fra abitanti e iscritti all’Ordine di ogni Regione.
Nel caso di Regioni prive di offerta formativa come ad esempio: Liguria, Trentino, Friuli, Lazio, Molise e Basilicata, i rispettivi posti sarebbero stati assegnati alle Università delle Regioni confinanti.
La soluzione adottata dal MIUR non è assolutamente condivisibile atteso che la riduzione del 4,5% è molto distante rispetto alla differenza del 53% relativo alla richiesta delle Regioni.
In conclusione, la riduzione del 4,5% non soddisfa le proposte avanzate nel Tavolo.
Il Presidente della FNOVI ha così commentato:“ Abbiamo preso visione del testo del Decreto Ministeriale 3 luglio 2007 "Definizione posti per le immatricolazioni al Corso di laurea specialistica/magistrale in medicina veterinaria”.
Con una precedente nota trasmessa al Ministro Mussi auspicavamo che almeno quanto proposto dal Tavolo tecnico (una riduzione di 125 posti correlata alla qualità dell'offerta formativa verificata dall'EAEVE, francamente irrilevante, ma che poteva rappresentare l'inizio di un serio discorso di progressiva riduzione su base pluriennale del numero di immatricolazioni) trovasse conferma nel decreto ministeriale; così non è stato.
Per una altra volta un sistema che si autoalimenta ed attento solo alle sue esigenze non ha voluto cogliere l'opportunità di tenere conto di ciò che logica e mercato del lavoro chiedevano.
Ma la cosa che offende e che risulta ad ogni effetto inaccettabile, perché non vera, è il passo contenuto nel testo del Decreto sottoposto alla firma del Ministro laddove si parla di considerazioni condivise dal Tavolo tecnico.
La Federazione Nazionale dei veterinari (unitamente ad altre componenti presenti a quel tavolo) non condivide proprio niente.
Anzi se è prassi dare per condivise cose che condivise non sono, non abbiamo motivo di partecipare ai lavori. Si può ingannare tutti a volte, qualcuno sempre, ma non è possibile ingannare tutti tutte le volte”.
Nei prossimi giorni la FNOVI chiederà al Ministro Mussi di rivedere i contenuti del Decreto.
Si pubblica in allegato un prospetto che riepiloga i dati innanzi forniti.