
La Regione Calabria ha previsto di trasformare i rapporti libero professionali adottati in forza di convenzioni di diritto privato con i medici veterinari in “rapporti convenzionali a tempo determinato ai sensi dell’Accordo Collettivo Nazionale del 23 marzo 2005”.
Le Aziende sanitarie provvederanno alla trasformazione dei rapporti nel limite di 20 ore settimanali previa verifica dei requisiti.
Con due Delibere di Giunta Regionale, la n. 34 e la n. 35, la Regione Calabria ha previsto di trasformare i rapporti libero professionali adottati in forza di convenzioni di diritto privato con i medici veterinari in “rapporti convenzionali a tempo determinato ai sensi dell’Accordo Collettivo Nazionale del 23 marzo 2005”; le Aziende sanitarie provvederanno alla trasformazione dei rapporti nel limite di 20 ore settimanali previa verifica dei requisiti. Tutta l’operazione sarà finanziata dal Fondo Sanitario Regionale.
Questi rapporti, che riguarderanno 196 medici veterinari, verranno trasformati attraverso il collegato alla legge di bilancio regionale, in rapporti di lavoro a tempo indeterminato a 28 ore settimanali.
Nello scorso marzo oltre 100 colleghi si erano incontrati nella sala del Consiglio Comunale di Catanzaro per discutere la situazione occupazionale e le prospettive dei veterinari della Regione Calabria.
Nell’occasione, alla presenza degli Ordini dei medici veterinari della Regione Calabria, il Presidente della FNOVI pur ribadendo la necessita di incrementare l’attuale modello di sanità pubblica veterinaria, aveva sostenuto che il lavoro convenzionato “non può rimanere deregolamentato, e la disciplina regolatoria deve recuperare contenuti di dignità, economici e di garanzia per il professionista”.
Relativamente alla situazione sanitaria della regione Calabria, Penocchio aveva aggiunto: “Se la Regione Calabria vuole realmente eradicare le malattie zoonosiche dal proprio territorio deve impegnare risorse. 15.000 capi bovini e ovi caprini positivi alla brucellosi da 4-5 anni, con i conseguenti rischi per la salute pubblica, rappresentano un pericolo che deve comportare un impegno che deve essere sentito dalla Regione come prioritario”.
Nella giornata di ieri, in corrispondenza dell’annuncio della stabilizzazione dei veterinari calabresi si è registrato un cordiale colloquio tra il Presidente della FNOVI e l’Assessore alla Salute della Regione Calabria On. Vincenzo Spaziante.