
Si è svolto a Cagliari, in data 4 giugno u.s., l’incontro richiesto dalla Federazione con il Direttore Generale dell’Agenzia Laore della Sardegna, Prof. Giancarlo Rossi, con l'intento di verificare - unitamente ai Presidenti degli Ordini dei veterinari delle Province della Sardegna - i compiti che la Legge Regionale 8 agosto 2006 n. 13 ha attribuito dell’Agenzia. Alla riunione erano presenti per la Federazione i Consiglieri Alberto Casartelli e Giancarlo Boi
Si è svolto a Cagliari, in data 4 giugno u.s., l’incontro richiesto dalla Federazione con il Direttore Generale dell’Agenzia Laore della Sardegna, Prof. Giancarlo Rossi. Unitamente ai Presidenti degli Ordini dei medici veterinari delle Province della Sardegna, la FNOVI aveva manifestato la propria volontà di sottoporre all’attenzione e valutazione del responsabile dell’Agenzia alcune circostanze strettamente connesse ai compiti che la Legge Regionale 8 agosto 2006 n. 13 ha attribuito dell’agenzia LAORE Sardegna in ordine alla possibilità di offrire consulenza diretta alle imprese – tra le quali quelle zootecniche – attraverso proprio personale specializzato.
Grande interesse si era registrato con riferimento all’offerta dell’Agenzia LAORE di fornire consulenza agli allevatori ed era apparso pertanto auspicabile la programmazione di una riunione nel corso della quale poter conoscere i contenuti che caratterizzeranno le funzioni di consulenza che l’Agenzia andrà ad assicurare nonché i destinatari della stessa.
La FNOVI intendeva inoltre avviare un proficuo confronto in ordine alle dinamiche e le modalità con le quali l’Agenzia, ai sensi dell’art. 3, comma 25 della L. R. 5 marzo 2008 n. 3, procederà alla ridefinizione della propria pianta organica.
Alla riunione erano presenti per la Federazione i Consiglieri Alberto Casartelli e Giancarlo Boi nonché il Dr. Sebastiano Piredda, veterinario dalla Laore, il Dr. Michele Bussu, Vice Presidente di Oristano, la Dr.ssa Lucia Sanna, Segretario dell’Ordine di Cagliari e il Dr. Salvatore Sale dell’Ordine di Sassari (tutti dipendenti ARAS).
Durante l’incontro è stata illustrata la posizione della Federazione che, pur vedendo con favore la possibilità di dare un lavoro stabile a circa 120 veterinari, non ha rinunciato a sottolineare l'importanza di determinate con chiarezza i ruoli e le mansioni affidate a questi colleghi, rimarcando l'assoluta esigenza che non si vadano a investire compiti tipici della libera professione (attività zooiatrica), come invece ora avviene con i veterinari dipendenti dell'ARAS.
La riunione si è conclusa con l'auspicio di continuare su questa linea chiara e sincera, proseguendo su questo piano di confronto costruttivo.