
Con una Circolare interamente dedicata all’argomento, la Federazione fornisce alcuni chiarimenti in ordine alle principali novità introdotte dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101).
Il provvedimento, reso necessario anche dai tragici eventi ed infortuni occorsi recentemente e frutto di un’ampia convergenza delle forze politiche presenti in parlamento, ridisegna la materia della salute e sicurezza sul lavoro le cui regole – fino ad oggi contenute in una lunga serie di disposizioni succedutesi nell’arco di quasi sessanta anni – sono state rivisitate e collocate in un’ottica di sistema.
Con una Circolare interamente dedicata all’argomento, la Federazione fornisce alcuni chiarimenti in ordine alle principali novità introdotte dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101).
Il provvedimento, reso necessario anche dai tragici eventi ed infortuni occorsi recentemente e frutto di un’ampia convergenza delle forze politiche presenti in parlamento, ridisegna la materia della salute e sicurezza sul lavoro le cui regole – fino ad oggi contenute in una lunga serie di disposizioni succedutesi nell’arco di quasi sessanta anni – sono state rivisitate e collocate in un’ottica di sistema.
Tra gli interventi più importanti si indicano:
• obbligo del datore di lavoro alla formazione, informazione e addestramento del lavoratore;
• sanzioni più severe per le imprese che violano le norme in materia di sicurezza;
• nei casi più gravi di incidenti con feriti/morti con colpa dell'azienda sospensione dell'attività, sanzioni amministrative fino a 1.500.000 euro ed interdizione alla collaborazione con la pubblica amministrazione;
• responsabilità dell'appaltatore in merito agli incidenti che accadono ai lavoratori delle ditte appaltatrici;
• estensione delle tutele ai lavoratori flessibili;
• istituzione dei c.d. rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza eletti in ciascuna azienda indipendentemente dal numero di dipendenti.
Soltanto tre le deroghe previste:
• documento sulla valutazione dei rischi, da predisporre entro il 29 luglio 2008 (il termine è stato differito al 1° gennaio 2009);
• norme sulle radiazioni ottiche, prorogate al 26 aprile 2010;
• norme sui campi elettromagnetici, prorogate al 30 aprile 2012 .
Il testo della circolare è pubblicato nell’apposita sezione presente sul portale.