Il Presidente Penocchio ha presentato un appello per chiedere urgentemente garanzie di sicurezza per i medici veterinari impegnati ad applicare le leggi sanitarie a tutela della sanità pubblica e della sicurezza alimentare, il ripristino di condizioni di sicurezza e di legalità che permettano un sereno e pieno adempimento della missione di pubblica tutela affidata ai Medici Veterinari ed un atto di pubblica manifestazione di solidarietà verso i Medici Veterinari vittime di aggressioni criminali per avere imposto il rispetto della legalità contro interessi e comportamenti malavitosi.
In occasione del Consiglio nazionale e delle elezioni il Presidente Penocchio ha presentato un appello destinato a Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno e al Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali per chiedere urgentemente garanzie di sicurezza per i medici veterinari impegnati ad applicare le leggi sanitarie a tutela della sanità pubblica e della sicurezza alimentare, il ripristino di condizioni di sicurezza e di legalità che permettano un sereno e pieno adempimento della missione di pubblica tutela affidata ai Medici Veterinari ed un atto di pubblica manifestazione di solidarietà verso i Medici Veterinari vittime di aggressioni criminali per avere imposto il rispetto della legalità contro interessi e comportamenti malavitosi.
L’appello denuncia allarmante susseguirsi di episodi intimidatori e di violenza di chiaro stampo criminale, ai danni di Medici Veterinari impegnati ad attendere ai propri compiti istituzionali di controllo e di tutela della sanità pubblica, al servizio dello Stato e del Ssn, al Sud come al al Nord.
Si chiede urgentemente l’intervento del Governo che deve affiancarsi alla pubblica condanna dei presidenti di tutti gli Ordini , a testimonianza di una categoria che, compatta e solidale, difende senza riserve il proprio ruolo, ripudia ogni logica mafiosa e si batte contro ogni forma di attentato alla salute pubblica.