
La SEF Italia Scuola di Formazione Equestre organizza molti corsi di formazione “avvalendosi di tecnici federali esperti e qualificati. Al termine dei quali vengono rilasciati dei titoli validi legalmente che permettono ai brevettati di operare nel pieno rispetto delle vigenti norme sulla sicurezza e delle vigenti leggi che disciplinano l’attività ludico addestrativa, ricreativa e sportiva beneficiando dei vari vantaggi fiscali ed assicurativi”. La Fnovi ha inviato una nota indirizzata al Prof. Luigi Musacchia, Presidente del CNS al responsabile della Scuola Equestre di FormazioneLibertas,a FISE e CONI.
La SEF Italia Scuola di Formazione Equestre organizza molti corsi di formazione “avvalendosi di tecnici federali esperti e qualificati. Al termine dei quali vengono rilasciati dei titoli validi legalmente che permettono ai brevettati di operare nel pieno rispetto delle vigenti norme sulla sicurezza e delle vigenti leggi che disciplinano l’attività ludico addestrativa, ricreativa e sportiva beneficiando dei vari vantaggi fiscali ed assicurativi”.
La Fnovi ha inviato una nota indirizzata al Prof. Luigi Musacchia, Presidente del CNS Libertas, chiamato recentemente a guidare il Coordinamento Nazionale degli Enti di Promozione Sportiva, al responsabile della Scuola Equestre di Formazione nonché ai competenti organi FISE e CONI, esponendo le proprie perplessità sulla trattazione materie di stretta competenza medico veterinaria come previsto, ad esempio, nel corso di formazione per Tecnico di equiturismo o nel corso di formazione Settore Ippiatrico -assistenza ippiatrica di 1° livello.
Nel programma dei corsi non viene indicata la qualifica professionali dei docenti
er materie quali “Concetto e riconoscimento di animale sano/malato”, “Principali patologie”, “Gestione del paziente”, “Medicamenti, medicinali: utilizzo e vie di somministrazione” non potrebbe che essere un medico veterinario.
Un’ulteriore perplessità riguarda le denominazioni delle qualifiche rilasciate dalla scuola che potrebbero generare confusione nell’utenza e nelle attività che potrebbero essere realmente svolte dagli operatori.
La nota si conclude con la manifestazione della stima per le attività organizzate dalla scuola e della disponibilità della Federazione per progetti di collaborazione.