
Nel secondo anno di pubblicazione di 30giorni ripetiamo l’esperienza dell’agosto 2008, quando il nostro giornale ha inaugurato una stagione di formazione permanente a distanza, accreditata Ecm. Quella stagione continua con questa nuova edizione speciale di 30giorni, dedicata alla farmacovigilanza che, come il benessere animale, sta particolarmente a cuore al Legislatore come alla FNOVI e che deve essere sentito in tutta la sua importanza anche da ciascun medico veterinario
Nel secondo anno di pubblicazione di 30giorni ripetiamo l’esperienza dell’agosto 2008, quando il nostro giornale ha inaugurato una stagione di formazione permanente a distanza, accreditata Ecm.
Quella stagione continua con questa nuova edizione speciale di 30giorni, dedicata ad un argomento che, come il benessere animale, sta particolarmente a cuore al Legislatore come alla FNOVI e che deve essere sentito in tutta la sua importanza anche da ciascun medico veterinario.
Come per il benessere animale, anche per la farmacovigilanza il medico veterinario gioca, infatti, un ruolo di primo piano. Ne è prova il suo coinvolgimento “istituzionalizzato” attraverso segnalazioni spontanee che vanno incoraggiate e rese più consapevoli. La raccolta di informazioni sulle reazioni avverse è indispensabile quanto l’acquisizione di dati sulla presunta mancanza di efficacia dei medicinali veterinari autorizzati.
C’è inoltre una maturità professionale molto elevata nella previsione deontologica del nostro Codice all’articolo 45 (Prescrizioni) là dove dice: “Il medico veterinario deve assumersi la piena responsabilità delle prescrizioni farmacologiche effettuate, assicurandosi dello stato di salute del paziente animale destinatario della prescrizione stessa”.
L’aderenza al dettato deontologico presuppone una puntuale conoscenza del farmaco che si completa con il controllo del suo impiego sul paziente. La verifica “sul campo” del corretto utilizzo del medicinale autorizzato è un dovere per il medico veterinario verso la Legge, verso la deontologia, verso il paziente e verso la collettività.
Ringraziamo insieme a tutti i relatori il Centro di Referenza per la Formazione in Sanità Pubblica Veterinaria dell’Izsler e la Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario, con l’auspicio che questo sforzo centrerà l’obiettivo di radicare la farmacovigilanza nel quotidiano professionale e di ripercorrere regole e principi ispiratori della normativa sul farmaco veterinario e della verifica della sua corretta gestione.
Per questo, 30giorni pubblica in questo numero monografico gli atti del corso che verrà attivato entro il mese di ottobre dalla piattaforma e-learning www.formazioneveterinaria.it offrendo una seconda modalità di frequenza, la cosiddetta modalità “integrata” che i veterinari italiani hanno già imparato a conoscere.
Grazie a chi ha reso possibile questa straordinaria esperienza di formazione e a quanti vorranno avvantaggiarsene.