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La FNOVI ad APIMEL

09/03/2010
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Si è svolto a Piacenza - Expo il 7 marzo, nell'ambito della manifestazione APIMELL, il convegno dal titolo “IL BENESSERE DELL'ALVEARE – Le Norme, i Diritti e i Doveri degli Apicoltori. L'iniziativa è stata organizzata dalla FAI (Federazione Apicoltori Italiani ), patrocinata da APIMONDIA e con il sostegno della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Piacenza. La FNOVI non poteva mancare al dibattito ed ha ribadito l'importanza della professione veterinaria nel settore, sia libero professionale che pubblica

Si è svolto a Piacenza - Expo il 7 marzo, nell'ambito della manifestazione APIMELL, il convegno dal titolo “IL BENESSERE DELL'ALVEARE – Le Norme, i Diritti e i Doveri degli Apicoltori. L'iniziativa è stata organizzata dalla FAI (Federazione Apicoltori Italiani ), patrocinata da APIMONDIA e con il sostegno della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Piacenza.
“Lo stato di salute degli alveari torna a destare grande preoccupazione. I prodotti in grado di tenere a bada le malattie delle api non sempre garantiscono efficacia. Il rapporto con i medici veterinari va riportato ad un piano dialettico dal quale scaturisca collaborazione e non conflitto. Condizione essenziale per il bene di tutta l'apicoltura italiana”.
La FNOVI non poteva mancare al dibattito ed ha ribadito l'importanza della professione veterinaria nel settore, sia libero professionale che pubblica; ha illustrato la proposta sul farmaco in deroga per l'uso degli acidi organici, presentata lo scorso 24 febbraio al Ministero della Salute e ha confermato l'impegno a proporre una modifica del Regolamento di Polizia Veterinaria che tenga conto dalle indicazioni dei veterinari di campo.
Presenti con lei alla tavola rotonda il Dr. Pastore del Ministero della Salute, il Dr. Mutinelli del Centro di Referenza Nazionale di Apicoltura, il Dr. Lodesani del CRA-API di Bologna, il Dr. Diegoli dell'Assessorato alla Sanità della Regione Emilia Romagna, il Dr. Loglio della ASL di Bergamo, il Consigliere FAI per la Regione Friuli Venezia Giulia Sig. Baldo, il Presidente della Associazione Apicoltori Province Toscane Sig. Gualdani, per la Regione Marche il Tecnico Apistico Sig. Cocciarini, la Presidente della FAI Abruzzo Sig.ra Galli, il Presidente UNAAPI Dr. Panella e il Presidente CONAPI Sig. Pagani.
Cosa vogliono gli apicoltori: “Anche quest'anno i neonicotinoidi non procureranno le gravi perdite primaverili negli alveari posizionati a ridosso dei campi di mais per la sospensione di questi prodotti sino al settembre 2010. E' lo stato sanitario delle api a destare grande preoccupazione. Diverse e nuove manifestazioni patologiche si stanno sommando alle vecchie e l'efficacia dei farmaci viene meno, mentre la recrudescenza della varroasi è tornata a manifestarsi con tutta la sua gravità. Forse il patrimonio apistico subirà perdite per il 50 % degli alveari. Serve dunque una presa di coscienza: i Servizi Veterinari sono i soli in grado, se adeguatamente formati, a condurci per mano verso un piano sanitario efficiente ed efficace. Gli apicoltori in tal caso, avranno il compito di attuarlo solo dopo averlo concordato con chi, a norma di legge, deve dirci cosa dobbiamo fare per salvare le nostre api. E' giunto il momento - afferma la FAI - di dire chiaramente che serve un incontro costruttivo tra gli apicoltori ed i veterinari, il reciproco rispetto, il periodico confronto per azioni tese alla tutela della salute delle api”.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi

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