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Sperimentazione animale, verso quale futuro?

18/06/2007
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Una 'riforma rapida' per migliorare il benessere e le possibilità di vita degli animali utilizzati nella sperimentazione, 'riducendone complessivamente il numero' questi i punti fondamentali presentati dall'On.le Della Vedova al convegno, organizzato a Roma il 14 giugno, dal titolo: Sperimentazine animale, quale futuro?

Una 'riforma rapida' per migliorare il benessere e le possibilità di vita degli animali utilizzati nella sperimentazione, 'riducendone complessivamente il numero' questi i punti fondamentali presentati dall'On.le Della Vedova al convegno, organizzato a Roma il 14 giugno, dal titolo 'Sperimentazione animale, verso quale futuro?', per illustrare le ragioni di una proposta di legge di revisione del decreto legislativo n. 116 del 1992, che disciplina l'uso degli animali a fini scientifici.
La proposta di legge, che ha come primo firmatario lo stesso Della Vedova, raccoglie e trascrive in forma normativa gli accordi raggiunti da un tavolo di lavoro cui hanno partecipato, con il comune obiettivo di migliorare la legislazione esistente, rappresentanti delle università, degli enti di ricerca, dell' industria farmaceutica, delle società scientifiche e delle organizzazioni animaliste nonché la FNOVI.
La legge, hanno convenuto tutti i relatori, è probabilmente la migliore proposta di mediazione fra l'abolizione e il mantenimento dell'utilizzo di animali per gli esperimenti.
Il benessere degli animali sembra essere l'obiettivo perseguito da tutti, chi per convinzione chi per convenienza.
Le notizie migliori per gli animali arrivano però dall'ECVAM http://ecvam.jrc.it/index.htm (European Centre for the Validation of Alternative Methods) che stanno studiando sistemi di sperimentazione che non prevedono l'uso di animali ma che non lasciano alcun dubbio sulla sicurezza per il consumatore delle sostanze testate.
Il prof. Thomas Hartung, direttore dell'ECVAM, ha dimostrato che l'utilizzo di metodiche altrenative porta a ridurre almeno del 60% il numero di animali:a lui la sala ha rivolto un l'applauso più lungo e caloroso.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI

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