
Valutare nell'arco di un mese - attraverso il dialogo con le dirette interessate - quale fosse il vissuto della donna impegnata professionalmente nel nostro Servizio Sanitario Nazionale. Il proposito con il quale il Sottosegretario Francesca Martini nel marzo scorso ha aperto il Forum "la voce alle donne della Sanità" (<http://nl.medikey.it/dm/r.aspx?i=253664562&u=http://www.ministerosalute....) ha trovato risposte che inducono a una riflessione più profonda sulla condizione dell'universo femminile tra corsie, ambulatori e uffici del Ssn. Riflessione alla quale tutti, indistintamente, si è chiamati a partecipare. Di qui la decisione del Ministero di prorogare di un mese la durata dell'iniziativa (fino al 10 maggio) per poter continuare a raccogliere osservazioni e consigli da parte di tutti gli operatori della Salute.
Forum Voce alle donne della Sanità.
Spazio di discussione prorogato fino al 10 maggio.
Valutare nell'arco di un mese - attraverso il dialogo con le dirette interessate - quale fosse il vissuto della donna impegnata professionalmente nel nostro Servizio sanitario nazionale. Il proposito con il quale il Sottosegretario Francesca Martini nel marzo scorso ha aperto il Forum "la voce alle donne della Sanità" ha trovato risposte che inducono a una riflessione più profonda sulla condizione dell'universo femminile tra corsie, ambulatori e uffici del Ssn. Riflessione alla quale tutti, indistintamente, si è chiamati a partecipare.
Di qui la decisione del Ministero di prorogare di un mese la durata dell'iniziativa (fino al 10 maggio) per poter continuare a raccogliere osservazioni e consigli da parte di tutti gli operatori della Salute.
Il punto di partenza della discussione del Forum sono i dati sulla dirigenza del Ssn che fotografano una situazione cronica con molte donne in corsia e poche nelle stanze dei bottoni.
I dati del Conto annuale dello Stato - salute evidenziano che le sproporzioni più rilevanti riguardano in generale proprio l'accesso alla professione medica e specificatamente i vertici dei ruoli sanitari.
Nel Ssn la presenza femminile è infatti prevalente (60 per cento circa); i dati 2007 indicano che è donna il 33 per cento dei medici (erano il 30 per cento nel 2005) e il 73 per cento del personale infermieristico.
Ma a fronte di un medico donna ogni tre, soltanto una donna su dieci occupa un posto di dirigente medico di struttura complessa...
Per dire la tua su questo argomento e altri temi attinenti:www.ministerosalute.it