
Nel corso dell'ultimo Consiglio Nazionale sono stati presentati due sondaggi e Fnovi chiede a tutti i Colleghi di dedicare qualche minuto di tempo alla loro compilazione su 30giorni
Il primo sondaggio è finalizzato a conoscere le opinioni dei medici veterinari su fiscalità e cessione del farmaco.
Il secondo sondaggio è in merito ai rapporti tra medici veterinari e le organizzazioni allevatoriali.
Nel corso dell'ultimo Consiglio nazionale sono stati presentati due sondaggi e Fnovi chiede a tutti i Colleghi di riservare qualche minuto di tempo alla loro compilazione sul sito di 30giorni http://www.trentagiorni.it/
Il primo sondaggio è finalizzato a conoscere le opinioni dei medici veterinari su fiscalità e cessione del farmaco partendo dalla premessa che le prestazioni medico veterinarie dovrebbero essere considerate come un bene di prima necessità, sostenute quindi da un regime fiscale equo e aggiornato allo status giuridico dell’animale. Oltre ad intervenire sull’aliquota Iva, è necessario rivedere i limiti e i vincoli della detraibilità delle spese veterinarie in favore dei cittadini clienti. Analoghi anacronismi, fiscali e gestionali, vanno superati anche per il farmaco veterinario, dal suo trattamento fiscale alla cessione diretta da parte dei medici veterinari per consentire un maggior controllo sulla prescrizione.
Il secondo sondaggio è in merito ai rapporti tra medici veterinari e le organizzazioni allevatoriali.
La Fnovi è stata raggiunta da ipotesi di ridefinizione dell’interazione fra la Categoria medico veterinaria e quella degli allevatori che portino al superamento dell’attuale modello basato sulla mediazione delle organizzazioni allevatoriali. Tutto questo in considerazione dell’evoluzione della normativa e di sopravvenute metodologie di miglioramento della produttività e della sanità in azienda zootecnica. La Federazione ha inoltre annotato criticità nel reclutamento dei medici veterinari, nella individuazione degli incarichi ad essi affidati e nella determinazione di criteri di valutazione e di verifica del loro operato, nonché molteplici elementi di distorsione della concorrenza interna fra medici veterinari.
Prima di qualunque ulteriore approfondimento, la Fnovi ritiene necessario acquisire il parere dei medici veterinari e confida nella loro partecipazione alle consultazioni proposte.