
La voce dei medici veterinari può finalmente arrivare al Ministero su un argomento che li coinvolge tutti i giorni: il farmaco veterinario, sul quale la Fnovi sta dedicando da tempo grande attenzione.
La FNOVI in questi mesi ha elaborato documenti, ora all’attenzione del Ministero, e avviato diverse consultazioni per rendere più efficace la normativa attraverso la rivendicazione della dignità del ruolo professionale sia esso di medicina pubblica o di libera professione.
Il Ministero, accogliendo queste ed altre istanze ha voluto avviare una consultazione sul farmaco veterinario.
La Federazione ha dunque elaborato un questionario che raccoglie le più importanti criticità sull’uso del farmaco veterinario e sull’uso in deroga per agevolare la possibilità di risposta alla consultazione voluta dal Ministero.
All'indirizzo farmaco@fnovi.it i colleghi e gli studenti di Medicina veterinaria potranno scrivere per porre quesiti al Gruppo di lavoro sul farmaco.
Grazie a tutti coloro che compileranno il questionario
La voce dei medici veterinari può finalmente arrivare al Ministero su un argomento che li coinvolge tutti i giorni: il farmaco veterinario, sul quale la Fnovi sta dedicando da tempo grande attenzione.
E’ noto che le responsabilità attribuite alla figura del medico veterinario dalle norme sono un indicatore della professionalità necessaria a tutelare gli importanti obiettivi che questa si prefigge, ma frequentemente queste notevoli responsabilità sono gravate da atti burocratici e da svariati dettami che sviliscono la stessa professionalità considerata tanto necessaria. La FNOVI in questi mesi ha elaborato documenti, ora all’attenzione del Ministero, e avviato diverse consultazioni per rendere più efficace la normativa attraverso la rivendicazione della dignità del ruolo professionale sia esso di medicina pubblica o di libera professione.
Il Ministero, accogliendo queste ed altre istanze ha voluto avviare una consultazione sul farmaco veterinario.
La Federazione ha dunque elaborato un questionario che raccoglie le più importanti criticità sull’uso del farmaco veterinario e sull’uso in deroga per agevolare la possibilità di risposta alla consultazione voluta dal Ministero.
Il questionario inizia con una parte di inquadramento generale e di tre sezioni compilabili separatamente ed indipendentemente: una generale inerente tutta la professione, una più specifica sulle problematiche relative agli animali d’affezione e una per il settore zootecnico.
Per ogni sezione sono considerati aspetti sia di medicina pubblica che libero professionali.
Le risposte non sono obbligatorie.
La FNOVI ha attivato anche una casella di posta elettronica alla quale i colleghi e gli studenti di Medicina veterinaria potranno scrivere per porre quesiti al Gruppo di lavoro sul farmaco.