
Era stato già anticipato nel corso dei precedenti Consigli Nazionali e ora la volontà che la FNOVI aveva annunciato di mettere mano alla riscrittura del Codice Deontologico è passata ad una fase operativa. Con una nota indirizzata ai Presidenti degli Ordini provinciali il Presidente Gaetano Penocchio ha avviato una attività di consultazione chiedendo di conoscere “l’esperienza maturata nel contatto quotidiano con gli iscritti e l’utenza” e invitando a segnalare gli “articoli da modificare o da introdurre”.
Ribadito quindi l’impegno della FNOVI per la realizzazione di un Codice incentrato tutto sulla responsabilità di una professione a servizio delle persone, della società, dell’organizzazione di lavoro, nonché dei colleghi e della professione stessa, rispondendo così all’esigenza - manifestata da varie parti - di avere a disposizione uno strumento per poter affrontare i cambiamenti che il tempo ha apportato alla consapevolezza etica e morale dei professionisti.
Il Codice Deontologico contiene infatti le esigenze etiche di una professione; costituisce il suo elemento di identità, lo strumento attraverso il quale un professionista si presenta alla società e contestualmente lo strumento che orienta e guida il professionista nelle scelte di comportamento, nel fornire i criteri per affrontare i dilemmi etici e deontologici, nel dare pregnanza etica alle azioni professionali.