Published on fnovi (https://fnovi.it)


Negli allevamenti italiani non è più presente la BSE

Comunicato stampa
23/07/2010
.

Più di 6.000.000 di test diagnostici effettuati sugli animali, per un totale di soli 140 casi di BSE bovina dal 2001 a oggi, un solo caso all'anno negli ultimi 3 anni, oltre ad un numero esorbitante di controlli veterinari effettuati in azienda e sui processi di produzione dei mangimi, hanno consentito al nostro Paese di essere tra quelli con il numero più basso di casi di BSE.
Questi dati, sistematicamente estromessi da quelli ritenuti utili, devono essere portati a conoscenza dei cittadini per sostituire "il noto all'ignoto".
Tutto questo grazie alla attività dei veterinari di medicina pubblica, del Ministero della Salute, delle Regioni, delle ASL , degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali e dei veterinari aziendali che nel nostro Paese hanno saputo garantire e mantenere l'attuale livello di tutela dei consumatori, operando per l'eliminazione sicura dei materiali specifici a rischio e modificando i comportamenti in ragione dei nuovi pareri scientifici. 

I medici veterinari italiani continueranno ad adattare il sistema di sorveglianza della BSE rendendo sempre più efficace l'attività di sorveglianza, seguendo l'evoluzione della situazione epidemiologica, valutando l'efficacia delle misure di protezione e adattando le misure di eradicazione alle conoscenze scientifiche, creando strumenti sostenibili per controllare la malattia.
Le ultime notizie allarmistiche sulla situazione della "mucca pazza" negli allevamenti sono infondate.
E' ormai evidente che la stragrande maggioranza dei pronostici apocalittici in materia di salute degli ultimi 15 anni, se non hanno mai avuto un riscontro di verità, hanno avuto invece gravissime conseguenze per il mondo produttivo e per quello professionale.
 La FNOVI chiede una informazione etica che testimoni e non allarmi.
La professione veterinaria è impegnata da sempre con risorse, energie, intelligenze e passione per la tutela della salute pubblica.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi

Source URL: https://fnovi.it/node/38015