
Con una nota a propria firma il Presidente FNOVI, Dr. Gaetano Penocchio, ha richiamato l’attenzione del MIPAAF sulla difficile situazione in cui versa il Settore Apistico a causa di una serie di problematiche. Ha quindi sottolineato la carenza formativa degli operatori, l’incapacità a gestire le patologie delle api in un contesto di legalità, l’abuso del farmaco veterinario, un uso di principi farmacologicamente attivi non consentiti, l’ inquinamento dei prodotti apistici e di tutto l’ambiente alveare per la presenza di residui di farmaci, la diffusione di patologie apistiche per loro occultamento, “tutte problematiche probabilmente riconducibili anche alla presenza in campo di una assistenza laica non qualificata che svolge funzioni sanitarie in abuso della professione veterinaria e che mantiene il settore in uno stato di sottosviluppo e di illegalità ormai insostenibili e ad elevato livello di rischio per l’economia del settore” .
Nella nota si legge inoltre che “per sanare questo stato di fatto – la FNOVI chiede - di introdurre nelle procedure per l’assegnazione di fondi relativi al settore dell’Apicoltura la condizione che le azioni di assistenza tecnica per la lotta alle patologie delle api e per la formazione nel campo delle patologie apistiche e della gestione sanitaria degli allevamenti siano svolte da Medici Veterinari”.
La FNOVI ritiene infatti “indispensabile questo passo che ricondurrà il settore ad un controllo sanitario che fino a questo momento non c’è stato e che ha prodotto soltanto confusione nei ruoli e nelle competenze, ha stimolato la tendenza già spiccata nella categoria del "fai da te". Gli effetti sono sotto i nostri occhi".