
Nella cartellina consegnata ai partecipanti al convegno" La tutela giuridica degli animali e la legge 20 luglio 2004, n. 189" organizzato a Perugia dal Ministero della Salute in collaborazione con la Città di Perugia, il Tribunale degli Animali e dall'Associazione dalla A alla Zampa, c'era anche una brochure: " Con l'introduzione nel codice penale del titolo IX bis - Dei delitti contro il sentimento per gli animali, infatti, l'uccisione, il maltrattamento, il combattimento e l'abbandono degli animali sono stati riconosciuti come reati e sono quindi perseguibili penalmente. Attraverso un'efficace sinergia tra il Ministero della Salute, i Servizi veterinari territorialmente competenti, gli organi di polizia giudiziaria, la magistratura e le associazioni di protezione degli animali è possibile dare attuazione concretamente alle norme di tutela degli animali."
Nella cartellina consegnata ai partecipanti al convegno" La tutela giuridica degli animali e la legge 20 luglio 2004, n. 189" organizzato a Perugia dal Ministero della Salute in collaborazione con la Città di Perugia, il Tribunale degli Animali e dall'Associazione dalla A alla Zampa, c'era anche una brochure: " Con l'introduzione nel codice penale del titolo IX bis - Dei delitti contro il sentimento per gli animali, infatti, l'uccisione, il maltrattamento, il combattimento e l'abbandono degli animali sono stati riconosciuti come reati e sono quindi perseguibili penalmente. Attraverso un'efficace sinergia tra il Ministero della Salute, i Servizi veterinari territorialmente competenti, gli organi di polizia giudiziaria, la magistratura e le associazioni di protezione degli animali è possibile dare attuazione concretamente alle norme di tutela degli animali."
Gli obiettivi della giornata erano stati chiaramente indicati nell'invito al convegno: " Nei reati in danno agli animali è necessario assicurare agli stessi un'adeguata tutela affinché la condotta criminosa non sia reiterata. A tale scopo, gli organi di polizia giudiziaria possono procedere al sequestro preventivo degli animali. Tuttavia assistiamo quasi sistematicamente alla mancata applicazione di questa misura cautelare anche in caso di flagranza di reato. Gli organi di polizia giudiziaria, infatti, sovente si limitano a verificare il reato e a denunciarlo al Pubblico Ministero lasciando l'animale nella disponibilità del soggetto denunciato. E' necessario sensibilizzare tutte le forze di polizia e la magistratura affinché venga consolidata la prassi di operare con l'obiettivo principale della tutela degli animali."
Ed il convegno ha veramente raggiunto gli obiettivi : è stato occasione per ascoltare relazioni tecniche di alto livello e per esporre al Sottosegretario Martini le difficoltà correlate all'applicazione delle norme. Significatvo che il Generale Cosimo Piccinno, Comandante Carabinieri per la tutela della salute abbia concluso il suo intervento proponendo un testo unico che armonizzi le attività di controllo e le sanzioni. Le norme hanno un senso quando sono applicate - ha ricordato il dott. Maurizio Santoloci Magistrato di Cassazione - e la polizia giudiziaria "deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale."( (Art. 55 CPP Funzioni della polizia giudiziaria).
L'esperienza del Dott. Guido Rispoli, Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Bolzano, proprio sui sequestri preventivi ha permesso di individuare alcune possibilità operative e la relazione sulla medicina forense veterinaria presentata dal dr. Rosario Fico responsabile Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria IZS Lazio e Toscana ha ribadito l'alto livello delle tecniche a disposizione. Il sottosegretario Martini ha dichiarato con grande determinazione "ognuno impari a fare bene il proprio mestiere", auspicio condiviso da tutti, relatori e partecipanti che hanno gremito la sala dei Notari seguendo con grande attenzione tutto il programma.