
Una recente allerta alimentare europea, segnalata ai paesi membri dall’Istituto Federale Tedesco per la valutazione dei rischi, riguarda il miele di rododendro proveniente dalla Regione Turca del Mar Nero, contenente una tossina denominata “graianotossina”. Le graianotossine sono prodotte da alcune piante quali i rododendri (Rhododendron ponticum) e gli allori (Kalmia latifoglia – Kalmia angustifolia) e contengono terpeni, idrocarburi ciclici poliidrossilati privi di azoto, pertanto possono esser presenti nei mieli di nettare di alcuni rododendri. I sintomi della intossicazione acuta, raramente fatale, non durano più di 24 ore e sono dati da capogiri, debolezza, eccessiva sudorazione, nausea e vomito subito dopo l’ingestione del miele tossico,diarrea. Si è inoltre osservato abbassamento della pressione sanguigna e shock, bradiritmia, bradicardia, ritmo nodale, blocco completo atrio-ventricolare, paralisi.
L’intossicazione da <<miele pazzo>> è conosciuta in Turchia dal 401 A.C. per la presenza di tali rododendri sulle montagne dell’area orientale del Mar Nero. Fortunatamente è sconosciuta in Italia dove si produce un ottimo miele di rododendro assolutamente non tossico.
Quindi evitare il miele di Rododendro Turco, ma non quello italiano!