
La FNOVI è stata raggiunta da una nota del Ministero della Salute a firma del Direttore Generale del Dipartimento della Sanità animale e del Farmaco veterinario, Dr.ssa Gaetana Ferri, nella quale si segnala la presenza di ripetuti casi di aborto e natimortalità di agnelli/vitelli in allevamenti di bovini e ovicaprini in numerose regioni dei Paesi Bassi , della Germania e del Belgio.
L'uso dei test molecolari avanzati ha permesso di identificare il probabile responsabile del quadro clinico in un virus appartenente alla famiglia Bunyaviridae e denominato "virus di Schmallenberg" (SBV) dal nome della località tedesca in cui è stato segnalato per la prima volta.
Sono in corso da parte delle Autorità sanitarie tedesche, olandesi e belghe ulteriori indagini che permettano di confermare il nesso di causalità tra i sintomi osservati negli animali e la presenza del virus di Schmallenberg.
Il Ministero invita a "porre attenzione a tutti i fenomeni di natimortalità, malformazioni e aborti in bovini o ovi-caprii gravidi nel periodo di attività dei vettori dalla primavera all'autunno".
Qualsiasi sospetto dovrà essere tempestivamente comunicato da parte del Servizio Vetrinario al competente Ufficio III della Direzione Generale della Sanità animale e dei Farmaci Veterinari e al CESME.