
Con una nuova Circolare (Circolare n. 4/2012) la FNOVI torna a parlare di PEC e, richiamando i contenuti delle note già diramate in argomento, condivide con gli Ordini provinciali il risultato di una verifica fatta circa il numero degli indirizzi PEC degli iscritti presenti sul database della FNOVI.
Il dato è in continua evoluzione ma reca evidenza del lavoro ancora da svolgere sia per sensibilizzare i propri iscritti al rispetto delle previsioni di legge in materia, sia per aggiornare le schede dei professionisti presenti sul portale della Federazione.
Con l’occasione la Federazione ha fornito chiarimenti a proposito della legittimità della condotta ascrivibile ad alcuni professionisti dipendenti pubblici, iscritti agli Albi professionali, che intendono comunicare all’Ordine l’indirizzo PEC delle Amministrazioni Pubbliche da cui dipendono.
Rammentata infine la differenza la CEC-PAC (Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino) – attivabile gratuitamente da ogni cittadino – con lo strumento della PEC (Posta Elettronica Certificata).