
Il problema del randagismo è difficile da risolvere, è un'emergenza in molti ambiti territoriali italiani, le cause e le conseguenze sono drammaticamente note a tutti: nelle crepe di una norma spesso non applicata, nel vuoto irresponsabile delle autorità competenti, si crea uno spazio - ineccepibile dal punto di vista morale - per le azioni del volontariato.
Nulla da eccepire se non fosse che neppure le "emergenze" legittimano la carenza di quelle Buone pratiche che tutelano la salute e il benessere degli animali e l'inosservanza delle norme vigenti. Colpisce - fra le altre cose - una frase emblematica del giornalista: "sembra una catena di montaggio".
Il problema del randagismo è difficile da risolvere, è un'emergenza in molti ambiti territoriali italiani, le cause e le conseguenze sono drammaticamente note a tutti: nelle crepe di una norma spesso non applicata, nel vuoto irresponsabile delle autorità competenti, si crea uno spazio - ineccepibile dal punto di vista morale - per le azioni del volontariato. Nulla da eccepire se non fosse che neppure le "emergenze" legittimano la carenza di quelle Buone pratiche che tutelano la salute e il benessere degli animali e l'inosservanza delle norme vigenti. Colpisce - fra le altre cose - una frase emblematica del giornalista: "sembra una catena di montaggio". In questa affermazione si esplicitano tutte le perplessità e le criticità delle giornate dedicate agli interventi alle isole Tremiti. Gli animali non sono oggetti, la sala operatoria non può prescindere dall'autorizzazione sanitaria né dal rispetto delle regole di base per la sterilità e la strumentazione, il dolore post operatorio va controllato, i gatti non possono essere reintrodotti nelle colonie dopo poche ore dall'intervento chirurgico. Non sappiamo come sia stata organizzata (ed eventualmente autorizzata) questa indecorosa "catena di montaggio" e sarà nostra attenzione porre le nostre domande all'autorità sanitaria competente. La dr.ssa Friz accenna ad azioni contro l'utilizzo del furgone: ha ragione, la legge attualmente in vigore non prevede le strutture mobili.