
Con il dichiarato intento di fare chiarezza normativa da un lato e, dall’altro, confermare l'obbligo di versamento del contributo integrativo del 2%, dovuto dai veterinari all'ENPAV (a norma dell'art.12 della Legge 136/91) su tutti i corrispettivi percepiti dai veterinari iscritti agli albi professionali, l’Onle Mancuso aveva condiviso la propria proposta di emendamenti.
Con un nuovo comunicato stampa, il Presidente della Cassa di Previdenza informa che “gli emendamenti al decreto 158/12, cosiddetto Decreto Balduzzi, da me presentati, nella mia veste parlamentare, sul contributo integrativo del 2% non sono stati considerati ammissibili dalla Commissione, causa estraneità all’oggetto del Decreto”.
Il parlamentare ha comunque garantito che continuerà a seguire la problematica nelle diverse sedi legislative affinché possa essere sancito “il diritto dei medici veterinari dipendenti a non dover versare di propria tasca il contributo integrativo dovuto alla Cassa, ma, com’è giusto, che esso sia versato dalla ASL datrice di lavoro”.
Sarà invece discusso alla Camera, l’emendamento relativo alla possibilità, per il medico veterinario di consegnare all'allevatore o al proprietario degli animali le confezioni di medicinali veterinari della propria scorta, nell'ambito della propria attività e qualora l'intervento professionale lo richieda.