
Gli Ordini dei medici veterinari della Campania nonché il Preside della Facoltà di Medicina Veterinaria di Napoli, hanno espresso perplessità per i contenuti della delibera di Giunta n. 478 del 29 settembre c.a. che ha determinato la drastica riduzione delle strutture e delle risorse dedicate alla gestione delle competenze regionali in materia di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria.
Numerosi i destinatari della stessa: oltre al Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, anche il Ministro della Salute e il Capo Dipartimento della sanità pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute del Ministero della Salute, Dott. Romano Marabelli.
Le preoccupazioni espresse sono legate al fatto che l’articolazione predisposta – che prevede un’unica Unità Operativa Dirigenziale (U.O.D.), nell’ambito della Direzione Generale “Tutela della Salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale in luogo della precedente previsione un Settore (struttura complessa) articolato in cinque Servizi – “non potrà consentire all’unico dirigente di struttura semplice, di garantire l’attuazione delle attività fino ad oggi gestite, con impegno e dedizione, da ben quattro dirigenti regionali, da cinque dirigenti ASL distaccati e da svariati gruppi di lavoro con componenti esterni (ASL – IZSM) e in più le nuove attività di sicurezza alimentare, giustamente, indicate nell’ambito della medicina veterinaria”.
Richiesta quindi l’attivazione di ogni possibile iniziativa per modificare la situazione e proposta l’istituzione di un tavolo di lavoro, anche coi i sindacati di categoria, per proporre soluzioni attuabili in tempi brevi.