
Buona l’aria che si respirava ieri al MIPAAF, dove la FNOVI, per la prima volta invitata ufficialmente, ha partecipato alla riunione sul Progetto Beenet “Rete di monitoraggio dei fenomei di mortalità e spopolamento degli alveari”. Dopo aver ascoltato le relazioni sullo stato di avanzamento dei lavori, è intervenuta sul dibattito relativo alle problematiche attuali e prospettive future. Se il sistema di monitoraggio così articolato vuole sopravvivere al 2013, data in cui il progetto si concluderà, deve mostrare la sua capacità di evoluzione: da un progetto del MIPAAF tradursi ad un Progetto Nazionale fruibile sul territorio, integrato col sistema sanitario nazionale.
Riconoscere le competenze altrui come indispensabili per una fattiva collaborazione, è il presupposto per la continuità.
Dal momento che il Sistema di Pronto Intervento Apistico (SPIA) non è un’attività di ricerca, ma un vero e proprio programma operativo, un servizio all’apicoltura, deve prevedere la presenza della componente veterinaria, che al fianco delle altre figure, curerà la parte relativa all’indagine sulle cause di morte, per proseguire in quella di diagnosi e cura.