
È stato sottoscritto l’ accordo tra il master “Dairy production medicine” dell’Università di Perugia e Hachaklait, il servizio veterinario cooperativo che serve quasi tutti gli allevamenti israeliani di bovine da latte. “Docenti e ricercatori, studenti del corso di laurea in Medicina Veterinaria e del Master, dottorandi e dottori di ricerca, assegnisti e giovani ricercatori dell’Ateneo di Perugia avranno l’opportunità di scambi con Hachaklait, con stage di 3 mesi in Israele, per attività scientifiche integrate. L’obiettivo è fare acquisire conoscenze e manualità pratiche nel management sanitario e nella conduzione dell’allevamento delle bovine da latte. Hachaklait Mutual Society for Cattle Insurance and Veterinary Services, impiega 50 veterinari e rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale: avrà l’opportunità di scambio di Veterinari del proprio staff con l’Università di Perugia per motivi di studio e di didattica”.
È stato sottoscritto l’ accordo tra il master “Dairy production medicine” dell’Università di Perugia e Hachaklait, il servizio veterinario cooperativo, con sede a Caesarea, che serve quasi tutti gli allevamenti israeliani di bovine da latte. “Docenti e ricercatori, studenti del corso di laurea in Medicina Veterinaria e del Master, dottorandi e dottori di ricerca, assegnisti e giovani ricercatori dell’Ateneo di Perugia avranno l’opportunità di scambi con Hachaklait, con stage di 3 mesi in Israele, per attività scientifiche integrate – spiega il professor Maurizio Monaci, direttore del corso ‘Dairy production medicine’ -. L’obiettivo è fare acquisire conoscenze e manualità pratiche nel management sanitario e nella conduzione dell’allevamento delle bovine da latte. Hachaklait Mutual Society for Cattle Insurance and Veterinary Services, impiega 50 veterinari e rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale: avrà l’opportunità di scambio di Veterinari del proprio staff con l’Università di Perugia per motivi di studio e di didattica”.
L’accordo firmato da Ofi Reich e Benjamin Sharir, rispettivamente manager generale e direttore dei servizi veterinari israeliani di Hachaklait, è coerente con la politica d’internazionalizzazione della Facoltà di Medicina Veterinaria implementata dal Preside professor Franco Moriconi; l’intesa è volta alla realizzazione e al consolidamento di un programma di collaborazione scientifica e didattica in tutti i campi e le discipline di comune interesse.
Il periodo di stage verrà svolto sia nelle attività degli allevamenti che in affiancamento alle attività di routine del veterinario regionale. Gli studenti selezionati, con bando pubblico, saranno economicamente supportati dall’Ateneo con l’impegno della struttura ospitante di favorire le procedure di accoglienza e a far loro ottenere le facilitazioni ove previste.
Il Direttore del servizio veterinario israeliano certificherà il lavoro svolto dagli allievi e sarà garantito, dall’Università di Perugia, il pieno riconoscimento delle attività svolte nel periodo di scambio presso Hachaklait Veterinary Services.
Spiega ancora il professor Monaci: “E’ importante che i nostri allievi possano usufruire di stage formativi in Israele e del supporto didattico del servizio veterinario israeliano, la cui eccellenza è riconosciuta a livello mondiale; in quel Paese sono allevate circa 120.000 bovine da latte in 1.000 allevamenti.
Nelle fattorie dei Kibbutz la consistenza delle mandrie varia da 250 a 2.000 capi e la produzione media del latte nel 2010 è stata di 11.991 kg/bovina”.
Riguardo al Master, in fase conclusiva, il professor Monaci conclude: “L’Italia è tra i maggiori produttori di latte degli stati membri dell’Unione europea con una media, nel 2011, di 6,161 kg/capo. Alcuni caratteri funzionali, come la longevità, la resistenza alle malattie infettive e metaboliche e la fertilità sono, tuttavia, in declino.
Ne consegue l’esigenza di un nuovo approccio culturale e pratico per rispondere alle richieste del moderno allevamento della bovina da latte denominato ‘Dairy Production Medicine’, da cui risalta una nuova figura di Veterinario che, conoscendo le problematiche della produzione del latte, sappia gestire i molteplici fattori che influenzano l’intera filiera produttiva”.