
Il rappresentante FNOVI, Dr. Giuliano Lazzarini, ha partecipato a Roma lo scorso 3 ottobre, presso la sede dell’Agenzia delle Entrate, all’incontro che doveva mettere a fuoco la metodologia premiale per le imprese congrue e coerenti.
Nessuno studio di professionisti era inserito nel quadro sperimentale che ha visto 55 studi interessati per l’anno di contribuzione 2011 e ne vede 90 per l’anno 2012, con un totale di quasi 1 milione di contribuenti coinvolti.
La Disciplina Premiale riconosce ai soggetti congrui e coerenti alcuni benefici:
1) esclusione dagli accertamenti analitico – presuntivi;
2) determinazione sintetica del reddito solo se il reddito accertato supera del 30% quello dichiarato;
3) riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento da parte dell’Agenzia.
Per l’anno 2011 si è notato un aumento del 4.5% dei ricavi dichiarati e del 45% dei redditi dichiarati, anche se è stata indicata una criticità in due parametri che vanno a diminuire la platea degli ammessi alla disciplina premiale: l’incidenza della mano d’opera non dipendente e l’incidenza degli ammortamenti.
Ma dalla platea degli Esperti è emersa una forte esigenza: quella di aumentare la compliance con gli esponenti dell’Agenzia. È stato valutato infatti importante mantenere uno stretto contatto per potere condividere i percorsi che portano alle modifiche o alle novità fiscali.
Per l’anno di contribuzione 2013, è previsto l’entrata di 6 Studi di professionisti:
1) Tributaristi
2) Guide turistiche
3) Periti industriali
4) Consulenti software
5) Servizi contabili
6) Ingegneri
In un incontro a latere della Commissione Esperti, in qualità di esponenti delle professioni si è convenuto di inoltrare richiesta di comune valutazione, insieme agli esponenti dell’Agenzia, dei parametri che definiranno la disciplina premiale per questi nuovi soggetti.
E’ verosimile, infatti, che questi siano inseriti nello studio di tutti i professionisti per un ulteriore monitoraggio attraverso lo studio di settore stesso.
Anche se non direttamente coinvolti come professione sanitaria, la FNOVI seguirà con particolare attenzione i lavori con l’auspicio che possano rappresentare l’inizio di una maggiore compliance fra gli appartenenti alle categorie professionali e l’Agenzia delle Entrate.