
Continuano i lavori del WG Aquaculture del FVE, cui partecipa anche un delegato della FNOVI. Il gruppo di lavoro costituito ad hoc dalla FVE per approfondire e valorizzare il ruolo della professione veterinaria europea nell’ambito dell’acquacoltura si è riunito recentemente per delineare quali siano gli ambiti di intervento e soprattutto per definire i contenuti di un documento analitico sull’argomento.
La discussione si è concentrata sulle seguenti tematiche attinenti alla professione: ruolo attuale, prospettive future ed eventuali nuove opportunità dei veterinari (pubblici, liberi professionisti, impiegati nell’industria) nel comparto dell’acquacoltura; indirizzi per la formazione dei veterinari (durante il corso di laurea e post-laurea).
Particolare attenzione, anche alla luce della nuova proposta di regolamento comunitario sulla sanità animale e del processo di revisione delle norme relative al farmaco veterinario, è stata riposta alle movimentazioni e conseguente ruolo epidemiologico degli organismi acquatici (anche quelli allevati per scopi ornamentali o utilizzati nella sperimentazione), al benessere dei pesci durante l’allevamento, il trasporto e le fasi di stordimento e macellazione e alla disponibilità ed utilizzo dei medicinali veterinari per l’acquacoltura.
Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto è in fase di elaborazione un opuscolo sull’antibiotico-resistenza in cui la posizione della FVE sarà condivisa con i principali stakeholders.