
La IV Conferenza internazionale che si aprirà mercoledì 5 ottobre a Roma, nell’Auditorium Antonianum, sarà utile per aggiornare le politiche europee e internazionali per la sorveglianza e il controllo del virus della bluetongue e degli altri orbivirus ad esso correlati e per individuare le più efficaci e aggiornate strategie di lotta.
L’evento, inserito nel programma ufficiale del semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea, si tiene a undici anni di distanza dalla precedente edizione e coinvolge l’Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale (OIE), la Commissione Europea, il Ministero della Salute italiano e tutti i laboratori di riferimento dell’OIE per la bluetongue.
Nei tre giorni di conferenza decisori politici, ricercatori, autorità nazionali competenti, esponenti di organizzazioni internazionali, rappresentanti del mondo della produzione, si confronteranno sui fattori che influenzano l’emergenza e la diffusione del virus della bluetongue, sui vettori e le loro interazioni con il virus, gli animali e gli ospiti, sui più recenti sviluppi raggiunti nella diagnosi di laboratorio.
L’ultimo giorno della conferenza, il 7 novembre, sarà dedicato alla sorveglianza e al controllo della malattia e all’impatto che essa ha sull’economia e il commercio a livello mondiale.