
Fnovi è stata recentemente informata dell'esistenza di un gruppo denominato "Medicinali veterinari condivisi", che promuove la condivisione di farmaci invitando i proprietari di animali a cedere le confezioni non completamente utilizzate a chi ne abbia necessità.
La finalità di non sprecare farmaci appare certamente apprezzabile, tanto più conoscendo la ridotta disponibilità di alcuni proprietari e il costo di terapie a vita, tuttavia vanno considerati alcuni aspetti non secondari a tutela della salute pubblica che comprende, è bene ricordarlo, sia quella degli animali che delle persone che quella dell'ambiente.
A termine di alcune considerazioni, la Federazione richiama i gestori e ideatori del Gruppo a rivederne le procedure, permettendo lo scambio dei soli medicinali di libera vendita e di vendita da banco (NON di quelli acquistabili SOLO su prescrizione), per non incorrere in possibili illeciti, in via più generale sottolinea e richiama l'attenzione all'uso responsabile di tutti i farmaci e invita infine i proprietari di animali a rivolgersi al medico veterinario di riferimento in caso di dubbi o di necessità di delucidazioni.
Fnovi è stata recentemente informata dell'esistenza di un gruppo denominato "Medicinali veterinari condivisi", che promuove la condivisione di farmaci invitando i proprietari di animali a cedere le confezioni non completamente utilizzate a chi ne abbia necessità.
La finalità di non sprecare farmaci appare certamente apprezzabile, tanto più conoscendo la ridotta disponibilità di alcuni proprietari e il costo di terapie a vita, tuttavia vanno considerati alcuni aspetti non secondari a tutela della salute pubblica che comprende, è bene ricordarlo, sia quella degli animali che delle persone che quella dell'ambiente.
Ogni farmaco ha caratteristiche proprie, che non comprendono solo la data di scadenza ma anche le modalità di conservazione e utilizzo, che spesso viene indicato in base all'apertura della confezione.
Se, per esempio, un blister di compresse, se conservato nel modo indicato nel foglietto illustrativo, può essere utilizzato entro la scadenza indicata nella confezione e in etichetta, i flaconi di collirio o le pomate possono richiedere tempi di utilizzo ridotti a seguito dell'apertura. Si tratta di alterazioni, anche semplicemente a seguito di contatto con l'aria, che possono alterare, annullare o anche rendere pericolose le sostanze che compongono i farmaci; farmaci antimicrobici ad uso locale possono inquinarsi con gli agenti infettivi ed essere nel tempo veicoli dell'infezione stessa.
I medicinali sono spesso causa di intossicazione, ad esempio nel caso di alcuni farmaci uso umano somministrati agli animali.
Non va poi dimenticato il fenomeno dell'antibiotico resistenza (La resistenza agli antimicrobici è la capacità di un microrganismo di resistere all'azione di un antibiotico) che coinvolge tutte le specie e deriva dal non corretto uso degli antibiotici, utilizzati spesso per patologie che non richiedono l'uso di antimicrobici o per la pericolosa abitudine di utilizzarli in modalità "fai da te".
E' importante quindi ricordare le raccomandazioni di:
Utilizzare gli antibiotici solo se prescritti da un medico
Effettuare la terapia completa come prescritta e non interromperla, come spesso accade
Evitare la somministrazione di più antibiotici in periodi ravvicinati:
I medicinali sono necessari, spesso indispensabili ma richiedono scrupolosa attenzione non solo nella posologia e somministrazione ma anche nella conservazione e smaltimento. Da ultimo, e non per importanza, va ricordato che il rispetto delle norme di legge è obbligo di tutti, in particolare per le sostanze classificate come stupefacenti.
Fnovi pertanto richiama i gestori e ideatori del Gruppo a rivederne le procedure, permettendo lo scambio dei soli medicinali di libera vendita e di vendita da banco (NON di quelli acquistabili SOLO su prescrizione), per non incorrere in possibili illeciti, in via più generale sottolinea e richiama l'attenzione all'uso responsabile di tutti i farmaci, invita infine i proprietari di animali a rivolgersi al medico veterinario di riferimento in caso di dubbi o di necessità di delucidazioni.