
La Fnovi ha inviato al MIUR, al MinSal, alla Conferenza dei Presidi di medicina veterinaria e alla Sen. De Biasi una nota relativa all'Allegato V della Direttiva 2013/55/CE che ha modificato la Direttiva Qualifiche del 2005 e che dovrà essere recepita dall'Italia.
La Fnovi ritiene che il recepimento possa e debba essere l'occasione per correggere alcuni errori di traduzione delle materie minime previste nel programma di studi di medicina veterinaria, per aggiornare e adeguare le materie alle competenze minime richieste per svolgere in modo adeguato il ruolo professionale richiesto.
L'auspicio della Fnovi è di dare un concreto supporto all'aggiornamento della formazione e al raggiungimento delle Day One skills per i medici veterinari che sono il futuro della nostra professione.
La nota contiene una tabella con il testo proposto e alcune considerazioni oltre alla proposta di collaborare con gli Atenei per integrare i corsi con insegnamenti o perlomeno basi su materie importanti che al momento non sono ricomprese nell'ambito dei corsi, in particolare le tecniche di comunicazione, il ruolo dei servizi veterinari e la Salute pubblica, la bioetica e i nuovi ambiti della professione, come ad esempio l'acquacoltura e l'apicoltura.