
La misura è contenuta nell'ordinanza del Ministero della Salute del 12 dicembre 2014. La proroga si è resa necessaria per la presenza, in diverse regioni, del virus West Nile negli equidi, negli organi degli uccelli stanziali, negli organi degli uccelli selvatici e in un pool di zanzare.
Segnalati, inoltre, 21 casi di malattia neuro invasiva nell'uomo in Emilia?Romagna, Lombardia e Veneto.
(fonte: quotidianosanita.it)