
I medici veterinari della Asl Caserta sono sul piede di guerra e la FNOVI con una nota diretta al Presidente dell’OMV di Caserta, Dr. Mario Campofreda, esprime la propria solidarietà ai colleghi per l’annunciata protesta di sospendere, fin dai prossimi giorni, le attività di profilassi per tubercolosi e brucellosi.
“La circostanza che i veterinari della Azienda Sanitaria Locale saranno costretti ad operare ad orario ridotto (18 ore contrattuali) è destinata ad avere gravi ripercussioni sull’intero comparto zootecnico” – si legge nella nota a firma del Presidente Penocchio.
La provincia di Caserta, quinta in Italia per capi bovini e bufalini allevati, non è stata ancora dichiarata indenne da tubercolosi e brucellosi, ed è stata espressa preoccupazione per il collasso del settore che potrebbe derivare dall’annunciato stato di agitazione.
La Federazione ha indicato di confidare che “la Regione Campania possa rinvenire le risorse necessarie per garantire i controlli dovuti con le conseguenti certificazioni sanitarie”.