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Fondagri disponibile a stendere progetti sulla Misura 16

Grande opportunità, forti finanziamenti
Cooperazione finalizzata alla creazione di rapporti di collaborazione e di cooperazione tra gli attori imprenditoriali del sistema agroalimentare
05/07/2016
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La Misura 16, inserita nel PSR di tutte le regioni italiane, è una grande opportunità per le aziende agricole e per i consulenti che operano nelle aziende agricole e nelle aziende zootecniche. Ha l’obiettivo di stimolare la nascita di partenariati tra attori che normalmente collaborano tra loro, finalizzati al raggiungimento di uno specifico obiettivo o al soddisfacimento di fabbisogni collettivi, ad esempio favorendo gli investimenti per la logistica e tutti gli interventi finalizzati ad incrementare i benefici economici derivanti dalla gestione comune di servizi a supporto delle aziende (innovazione, energia, rifiuti, azioni formative, infrastrutture strategiche, sicurezza).

Nella sola Emilia Romagna sono stati stanziati 4 milioni di euro. I finanziamenti in base alla focus - area possono essere erogati al 70-80-90 e 100%.
La misura concorrerà a superare gli svantaggi della frammentazione e a realizzare quelle economie di scala difficili da raggiungere singolarmente, consentendo benefici non solo economici, ma anche ambientali e sociali.

La Misura 16 del Psr 2014 /2020, finanzia progetti specifici di innovazione in agricoltura, spaziando dai progetti di filiera, tipici dei vecchi Piani Integrati di Filiera e con un forte aggancio agli aspetti mercantili, fino ai temi della misura 124 del vecchio PSR i progetti pilota per l’implementazione di nuove tecniche e nuove applicazioni in campo agricolo e zootecnico e con una maggiore connotazione sui temi della sostenibilità. Lo strumento di attuazione sarà in questo caso un’associazione temporanea tra almeno tre imprese. Sarà necessario avere come partner un polo scientifico, che potrebbe essere una Università o un IZS. Fondagri, la Fondazione voluta dalla Fnovi, dal Collegio degli agrotecnici  e dal Consiglio nazionale degli Agronomi ha sottoscritto accordi con CEDRA e CRPV per tutto il territorio nazionale.
In generale, la misura sostiene rapporti di cooperazione tra diversi operatori del settore agricolo, del settore forestale,del settore zootecnico, della filiera alimentare nell’Unione, e altri soggetti che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi e della priorità della politica di sviluppo rurale, tra cui le associazioni di produttori, le cooperative e le organizzazioni interprofessionali; sostiene, altresì, la creazione di poli e reti, nonché la costituzione e gestione dei gruppi operativi, centrali nell’attuazione del Partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività e sostenibilità (operazione “Sostegno alla creazione e al funzionamento dei gruppi operativi del PEI”). Ciascuna forma di cooperazione dovrà dotarsi di un proprio regolamento interno, che garantisca una corretta e puntuale attuazione delle attività prefissate e sia in grado di evitare possibili conflitti di interessi. Possono accedere alla misura partenariati costituiti nelle forme previste dalla legge (ATI, ATS, ecc) e dotati di affidabilità economica.
La Misura 16 risponde ai seguenti fabbisogni di sviluppo: a) supportare e potenziare il trasferimento e la diffusione dell’innovazione per lo sviluppo agricolo, forestale, rurale, b) Incentivare la cooperazione per la ricerca applicata e la sperimentazione per migliorare la produttività e la sostenibilità, c) Favorire la cooperazione locale, nazionale e transnazionale a sostegno di una maggiore qualità dei progetti di innovazione, d)Incremento della redditività e del valore aggiunto del settore agricolo, forestale e agroalimentare, e) Incentivare la creazione, l’avvio e lo sviluppo di attività extragricole, in particolare per giovani e donne f)Promuovere l’inserimento lavorativo dei giovani g) Migliorare la tracciabilità del prodotto favorendo l’identificazione con il territorio e sostenendo le produzioni di qualità, h) Incentivare la creazione di filiere e la progettazione integrata per fare sistema intercettando gli orientamenti del mercato i) Favorire nuove forme di promozione e commercializzazione dei prodotti regionali sui mercati l) Favorire l’integrazione tra i produttori e aumentare il livello di concentrazione dell’offerta m) Tutelare e valorizzare i sistemi colturali e gli elementi fisici caratterizzanti i diversi paesaggi agricoli regionali n) Difendere il territorio dal dissesto idrogeologico e dall’erosione superficiale, o) Tutelare la qualità delle risorse idriche superficiali e sotterranee, p) Conservare e migliorare la qualità del suolo e le sue funzioni produttive ed ambientali q) Incrementare l’efficienza dell’uso della risorsa idrica a fini irrigui, r) Incentivare la produzione e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili nelle imprese e nelle zone rurali, s) Aumentare l’efficienza energetica delle imprese agricole, agroalimentari e forestali, t) Valorizzare a fini energetici le produzioni di biomasse, sottoprodotti, scarti, residui e altre materie grezze, u) Ridurre le emissioni di CO2 e limitare gli input energetici nella gestione aziendale, v) Incrementare il carbonio organico nei suoli attraverso idonee pratiche agronomiche e il sequestro di anidride carbonica, z) Migliorare le infrastrutture e i servizi alla popolazione nell’ambito di strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo, x) Sostenere azioni di sistema per la valorizzazione turistica del patrimonio ambientale, storico e culturale delle aree rurali, y) Incentivare l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle aree rurali, k) Sostenere interventi mirati di formazione e trasferimento di conoscenze e promuovere consulenze aziendali specifiche.
Fondagri è disponibile per ogni informazione ed eventualmente stesura del progetto.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI

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